Ibupas 136 Mg Cerotto Medicato 7 Cerotti
Codice articolo: 036439026
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Ibupas cerotto medicato 136 mg per dolore articolare
Ibupas 136 mg è un cerotto medicato a base di ibuprofene pensato per il trattamento locale dei disturbi dolorosi che interessano articolazioni, muscoli, tendini e aree peri-articolari. La confezione contiene 7 cerotti medicati, pratici da applicare direttamente sulla zona interessata quando il fastidio è localizzato e richiede un’azione mirata. Il principio attivo appartiene alla famiglia dei FANS, farmaci antinfiammatori non steroidei, utilizzati per contrastare dolore e infiammazione. La formulazione in cerotto consente un’applicazione comoda sulla cute integra, senza massaggi prolungati o applicazioni ripetute durante la giornata. È indicato nei disturbi di natura infiammatoria e reumatica, come tendiniti, borsiti, epicondiliti, peri-artriti, fibrositi e miositi. Una soluzione utile per chi cerca un cerotto antinfiammatorio con ibuprofene per dolori articolari localizzati.
- Formato da 7 cerotti medicati.
- Principio attivo: ibuprofene 136 mg per cerotto.
- Uso locale su cute sana e integra.
Cerotto antinfiammatorio con ibuprofene per tendiniti e borsiti
Il cerotto con ibuprofene è indicato quando il dolore riguarda tendini, borse sierose, articolazioni o tessuti vicini all’articolazione. Ibupas può essere impiegato nei disturbi articolari e peri-articolari legati a patologie infiammatorie o reumatiche, come tendiniti, borsiti, epicondiliti e peri-artriti. L’applicazione topica permette di concentrare il trattamento sulla parte dolente, rendendo il cerotto una scelta pratica in presenza di fastidi ben localizzati. La sua forma adesiva favorisce una gestione semplice durante la giornata, soprattutto quando l’area interessata necessita di continuità d’azione. Non va applicato su ferite, cute irritata, dermatosi o infezioni cutanee. La scelta di un prodotto medicato richiede sempre attenzione a controindicazioni, durata del trattamento e modalità d’uso riportate nel foglio illustrativo. Ideale per chi cerca un antinfiammatorio locale per dolore tendineo.
- Utile nei disturbi infiammatori localizzati.
- Adatto per aree articolari e peri-articolari.
- Non applicare su cute lesa o irritata.
Cerotto per dolori muscolari e reumatici localizzati
Ibupas 136 mg cerotto medicato è indicato anche per disturbi infiammatori e reumatici extra-articolari, come fibrositi e miositi. In questi casi, il dolore può interessare muscoli, fasce muscolari o zone del corpo sottoposte a tensione, infiammazione o fastidio persistente. Il formato in cerotto per dolori muscolari risulta comodo perché resta applicato sulla zona trattata e consente un impiego localizzato. L’ibuprofene contenuto nel cerotto svolge un’azione antinfiammatoria e analgesica, utile nei fastidi muscolo-scheletrici di natura reumatica o infiammatoria. La confezione da 7 cerotti permette un ciclo breve e ordinato, nel rispetto della durata massima consigliata. È importante usare un solo cerotto per volta e sostituirlo ogni 24 ore. Una formulazione ricercata per dolori reumatici, miositi e fibrositi.
- Indicato per disturbi muscolari localizzati.
- Applicazione topica con rilascio locale.
- Un solo cerotto alla volta.
Cerotti per mal di schiena e infiammazioni peri-articolari
Quando il dolore interessa aree come schiena, gomito, ginocchio, spalla o zone vicine alle articolazioni, un trattamento locale può risultare pratico se il fastidio è circoscritto. Ibupas 136 mg si applica direttamente sulla cute integra della zona dolorante dopo averla lavata e asciugata con cura. Nei punti soggetti ad ampia mobilità, come gomito o ginocchio, il cerotto va posizionato in senso longitudinale, mantenendo l’articolazione parzialmente flessa durante l’applicazione. Questa attenzione favorisce una migliore adesione e riduce il rischio che il cerotto si sollevi. Il prodotto è indicato nei disturbi a livello articolare e peri-articolare causati da patologie infiammatorie o reumatiche. Una soluzione pratica per mal di schiena localizzato, dolore al ginocchio, dolore al gomito, infiammazione articolare e fastidio peri-articolare.
- Applicare su pelle pulita e asciutta.
- Per ginocchio e gomito applicare in senso longitudinale.
- Massaggiare leggermente dopo l’applicazione.
Perché acquistare Ibupas 136 mg cerotto medicato
Scegliere Ibupas significa puntare su un medicinale per uso locale con dosaggio definito: ogni cerotto contiene 136 mg di ibuprofene. Il formato da 7 cerotti è adatto a un trattamento mirato di breve durata, con sostituzione ogni 24 ore e utilizzo massimo non superiore a 14 giorni. La confezione è pratica da tenere in casa quando compaiono disturbi articolari, tendinei o muscolari localizzati di natura infiammatoria o reumatica. L’applicazione in cerotto evita l’uso di creme o gel da spalmare più volte, mantenendo il trattamento concentrato sull’area interessata. La presenza di un principio attivo noto come l’ibuprofene rende il prodotto riconoscibile tra i FANS topici. Da valutare per chi cerca Ibupas cerotti, cerotto medicato antinfiammatorio, ibuprofene 136 mg, trattamento locale dolore e farmaco per dolori articolari.
- Dosaggio preciso per ogni cerotto.
- Formato pratico da 7 applicazioni.
- Indicato per uso cutaneo locale.
A cosa serve Ibupas cerotto medicato
Ibupas cerotto medicato serve per trattare disturbi dolorosi e infiammatori a livello articolare, peri-articolare ed extra-articolare. È indicato nelle condizioni di natura infiammatoria e reumatica che possono coinvolgere tendini, articolazioni, borse, muscoli e tessuti circostanti. Tra gli impieghi riportati rientrano tendiniti, borsiti, epicondiliti, peri-artriti, fibrositi e miositi. Non è un cerotto generico, ma un medicinale contenente ibuprofene, quindi deve essere utilizzato seguendo le indicazioni ufficiali, evitando applicazioni improprie o prolungate. Il suo impiego è esclusivamente cutaneo e su cute integra. Non va usato nei bambini sotto i 12 anni, durante il terzo trimestre di gravidanza e in allattamento. È ricercato da chi desidera capire a cosa serve Ibupas, cerotto ibuprofene indicazioni, dolore infiammatorio locale, tendinite cerotto medicato e borsite trattamento locale.
- Serve per dolore e infiammazione localizzati.
- Indicato in tendiniti, borsiti ed epicondiliti.
- Solo per applicazione su cute integra.
Come e quando usare Ibupas 136 mg cerotto
Ibupas 136 mg va usato applicando un solo cerotto medicato per volta sulla zona dolorante, sostituendolo ogni 24 ore. Prima dell’applicazione è consigliabile lavare e asciugare accuratamente la pelle. Per applicarlo correttamente, si rimuove parzialmente il film protettivo centrale, si fa aderire la parte adesiva sul punto dolente e si eliminano lentamente le restanti parti del film, evitando pieghe o adesioni accidentali del cerotto su sé stesso. Dopo l’applicazione, è utile massaggiare leggermente la cute per circa 20 secondi, favorendo una buona adesione. Il trattamento non deve superare 14 giorni. Va utilizzato quando il dolore è localizzato e rientra nelle indicazioni previste. Ricerche frequenti collegate: come usare Ibupas, cerotto ogni 24 ore, applicazione cerotto medicato, ibuprofene uso topico e dolore muscolare localizzato.
- Applicare un cerotto ogni 24 ore.
- Non superare 14 giorni di trattamento.
- Usare solo su pelle sana e integra.
Domande frequenti su Ibupas 136 mg cerotto medicato
Ibupas cerotto a cosa serve?
Ibupas cerotto serve per il trattamento locale di disturbi articolari, peri-articolari ed extra-articolari di natura infiammatoria e reumatica, come tendiniti, borsiti, epicondiliti, peri-artriti, fibrositi e miositi.
Quanto tempo si può tenere Ibupas cerotto?
Ogni cerotto medicato può essere tenuto fino a 24 ore, salvo diversa indicazione medica. Dopo 24 ore va sostituito con un nuovo cerotto, usando sempre un solo cerotto per volta.
Per quanti giorni si può usare Ibupas 136 mg?
Il trattamento con Ibupas non deve superare 14 giorni. Se dopo un breve periodo non si notano risultati apprezzabili, è opportuno consultare il medico o il farmacista.
Ibupas si può usare sul ginocchio?
Sì, può essere applicato su articolazioni come il ginocchio, purché la cute sia integra. In zone mobili si consiglia l’applicazione in senso longitudinale, mantenendo l’articolazione parzialmente flessa.
Ibupas cerotto contiene ibuprofene?
Sì, ogni cerotto medicato contiene 136 mg di ibuprofene, principio attivo appartenente alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei.
Ibupas può essere usato nei bambini?
Ibupas non è indicato nei bambini al di sotto dei 12 anni, poiché non vi è esperienza sufficiente sull’uso del prodotto in questa fascia d’età.
Ibupas si può applicare su pelle irritata?
No, il cerotto deve essere applicato solo su cute integra. Non va usato su ferite, lesioni, dermatosi, infezioni cutanee o aree irritate.
Ingredienti e principio attivo
Ogni cerotto medicato contiene ibuprofene 136 mg come principio attivo. Gli eccipienti includono sale di potassio del copolimero di 2-etilesilacrilato, metilacrilato, acido acrilico e glicidilmetacrilato; acido oleico; Al+3. La matrice di supporto è in PET e il film protettivo è in PET siliconato.
Avvertenze e controindicazioni
Non usare Ibupas in caso di ipersensibilità a ibuprofene, acido acetilsalicilico, altri FANS o a uno qualsiasi degli eccipienti. Evitare l’uso in caso di precedenti episodi di broncospasmo, angioedema, reazioni anafilattoidi, ulcera peptica attiva, asma bronchiale, grave insufficienza renale, epatica o cardiaca, storia di emorragia gastrointestinale, terapia con anticoagulanti, terzo trimestre di gravidanza, allattamento e nei bambini sotto i 12 anni. Evitare il contatto con occhi e mucose. Non utilizzare insieme ad altri medicinali contenenti ibuprofene o altri FANS, salvo diversa indicazione medica.
Curiosità ed informazioni aggiuntive su Ibupas 136 mg cerotto medicato 7 cerotti per dolori muscolari e articolari
Il formato in cerotto medicato nasce per rendere più semplice il trattamento dei disturbi localizzati, soprattutto quando la zona dolorante è ben definita e si desidera una soluzione pratica da applicare una volta al giorno. Nel caso di Ibupas, l’ibuprofene viene inserito in una matrice adesiva che consente l’applicazione diretta sulla pelle integra. Questa modalità è particolarmente apprezzata nei fastidi che coinvolgono tendini, muscoli e articolazioni, perché evita applicazioni ripetute tipiche di alcune formulazioni topiche. Un aspetto interessante riguarda le articolazioni mobili: gomito e ginocchio richiedono un’applicazione più attenta, in senso longitudinale, per migliorare la tenuta del cerotto durante i movimenti. Il massaggio leggero dopo l’applicazione aiuta l’adesione alla cute. Le ricerche più comuni associate al prodotto includono cerotto ibuprofene, Ibupas 136 mg, cerotti per tendinite, antinfiammatorio locale e dolori muscolari articolari. Il prodotto va sempre usato rispettando posologia, durata e controindicazioni.
Collegamenti utili e approfondimenti correlati
Per confrontare trattamenti topici, cerotti e prodotti affini per dolori muscolari e articolari, sono disponibili pagine interne utili e coerenti:
- Scopri la categoria dolori muscolari e articolari su Openfarma
- Approfondisci il ruolo dei FANS nei dolori muscolari e articolari
- Leggi l’approfondimento su Cetilar crema per articolazioni, muscoli e tendini
- Confronta Voltadol Unidie cerotti antinfiammatori 24 ore
- Valuta Nuroflex dolori muscolari e articolari 4 cerotti medicati
La call to action finale non si riferisce al prodotto specifico, ma alla possibilità di continuare a risparmiare e fare shopping su altri prodotti simili.
Principi attivi
Un cerotto medicato contiene: principio attivo: ibuprofene 136 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Sale di potassio del copolimero di 2-etilesilacrilato, metilacrilato, acido acrilico, glicidilmetacrilato; acido oleico; Al+3. Matrice di supporto: PET Film protettivo: PET siliconato
Indicazioni terapeutiche
IBUPAS è indicato per il trattamento dei disturbi a livello articolare e peri-articolare causati da patologie infiammatorie e di natura reumatica (es.: tendiniti, borsiti, epicondiliti, peri-artriti) e per il trattamento dei disturbi di tipo infiammatorio e reumatico extra-articolari (es.: fibrositi, miositi).
Controindicazioni/Effetti indesiderati
Ipersensibilità al principio attivo (ibuprofene) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato l’utilizzo di IBUPAS in soggetti in cui si sia manifestata una precedente ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici o antinfiammatori non steroidei, in pazienti con pregressi episodi di broncospasmo, angioedema o reazioni anafilattoidi. La somministrazione di IBUPAS è da evitare in pazienti affetti da ulcera peptica in fase attiva, asma bronchiale o affetti da grave insufficienza renale ed epatica. È altresì da evitare l’utilizzo di IBUPAS in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento), in terapia con anticoagulanti (vedere paragrafo 4.5) ed infine in casi di grave insufficienza cardiaca. Evitare inoltre l’applicazione del cerotto medicato su cute lesa o in zone che presentino dermatosi o infezioni. Evitare il contatto con gli occhi e le mucose. L’uso di IBUPAS è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) e nei bambini al di sotto di 12 anni.
Posologia
Usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 14 giorni. IBUPAS è da utilizzarsi esclusivamente per applicazioni sulla cute integra. Si consiglia di lavare ed asciugare accuratamente la zona dolorante, prima di applicare il cerotto medicato. Nel caso il cerotto medicato debba essere posizionato su articolazioni soggette ad ampia mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, si consiglia l’applicazione in senso longitudinale e non trasversale, avendo cura di attaccare il cerotto medicato tenendo l’articolazione parzialmente flessa. Per applicare il cerotto medicato, staccare parzialmente le due parti di film protettivo trasparente nella zona centrale del cerotto medicato in modo da avere una superficie adesiva libera di 2 - 3 centimetri e far aderire tale parte sulla cute della zona centrale del punto dolorante. Lentamente staccare uno dopo l’altro i due film protettivi, facendo attenzione ad evitare che il cerotto medicato faccia delle pieghe o si attacchi su se stesso. Immediatamente dopo aver attaccato il cerotto medicato, massaggiare leggermente la cute per circa 20 secondi in modo da assicurare una perfetta adesione del cerotto medicato. Non superare le dosi raccomandate. Pazienti pediatrici Non c’è esperienza sull’uso di IBUPAS nei bambini e pertanto se ne sconsiglia l’utilizzo in soggetti di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).
Conservazione
Nessuna particolare condizione di conservazione.
Avvertenze
I livelli plasmatici di ibuprofene raggiunti dopo la somministrazione del cerotto medicato sono molto più bassi di quelli ottenuti mediante somministrazione sistemica e pertanto l’insorgenza di effetti collaterali sistemici è verosimile che sia molto ridotta rispetto all’uso sistemico. Tuttavia, se i cerotti medicati sono utilizzati per un periodo di tempo prolungato non è possibile escludere la possibilità di eventi avversi sistemici. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Gli analgesici, antipiretici ed antiinfiammatori non steroidei (FANS non selettivi ed inibitori selettivi della COX-2), compreso l’ibuprofene, possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi, in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Queste reazioni comprendono attacchi d’asma, eruzioni cutanee, riniti allergiche e reazioni di tipo anafilattico. Come altri FANS, ibuprofene può mascherare segni di infezione. Anziani: si deve usare cautela nel trattamento di pazienti anziani che sono generalmente più predisposti agli eventi avversi. Pazienti asmatici, con malattie ostruttive dei bronchi, riniti allergiche o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono più spesso di altri pazienti al trattamento effettuato con FANS, con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle e della mucosa (edema di Quincke) o orticaria. Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Usare cautela nel somministrare IBUPAS in pazienti con anamnesi di ulcera peptica o di emorragia gastrointestinale non secondaria alla somministrazione di FANS e nei casi di colite ulcerosa e morbo di Crohn. Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono IBUPAS, il trattamento deve essere sospeso. È inoltre sconsigliato in caso di diatesi emorragica, gravi disfunzioni epatiche o renali ed in casi di insufficienza cardiaca. Cautela deve essere prestata nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici, e di altri farmaci antiipertensivi (vedere paragrafo 4.5). Ibuprofene può causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusione renale. Ciò può causare edema o insufficienza cardiaca o ipertensione in pazienti predisposti. L’utilizzo a lungo termine di ibuprofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali. Ibuprofene, come altri FANS, può inibire l’aggregazione piastrinica e ha dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani. Pertanto, i pazienti con difetti della coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere osservati attentamente. In rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene è stata osservata meningite asettica. L’uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo può dare origine a fenomeni locali di sensibilizzazione. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l’uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), febbre da fieno, poliposi nasale o malattie respiratorie croniche ostruttive o precedenti episodi di angioedema. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Reazioni di ipersensibilità gravi (ad esempio shock anafilattico) sono state osservate raramente. In presenza di reazioni avverse importanti (reazioni cutanee quali dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica) e reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere immediatamente la terapia e consultare il medico ai fini della istituzione di una terapia idonea. Dopo breve terapia senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Non c’è esperienza sull’uso di IBUPAS nei bambini e pertanto se ne sconsiglia l’utilizzo in soggetti di età inferiore a 12 anni.
Interazioni
È improbabile che l’impiego di cerotti a base di ibuprofene abbia interazioni con altri medicinali. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra ibuprofene assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. Non utilizzare il prodotto insieme ad altri farmaci per uso orale o locale contenenti ibuprofene od altri FANS.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati riducendo la durata del trattamento al più breve tempo possibile che occorre per controllare i sintomi. Per determinare la frequenza delle reazioni avverse sono stati usati dati provenienti dagli studi clinici sul prodotto. Per la classificazione delle frequenze è stata adottata la seguente convenzione: Molto comuni ≥1/10; Comuni ≥1/100 - <1/10; Non comuni ≥1/1.000 - <1/100; Rari ≥1/10.000 - <1/1.000; Molto rari <1/10.000, non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1: Incidenza di effetti indesiderati associati al trattamento negli studi clinici controllati
| Classificazione per sistemi e organi e frequenza | Reazione indesiderata |
| Patologie del sistema nervoso | |
| Comuni | Secchezza delle fauci, cefalea, disgeusia |
| Patologie gastrointestinali | |
| Comuni | Nausea |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| Comuni | Edema facciale, vescicole |
| Non nota | Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | |
| Comuni | Malessere generale |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | |
| Molto Comuni | Lieve eritema |
| Comuni | Prurito, bruciore, chiara manifestazione eritematosa, esfoliazione cutanea e fessurazione |
Tutti gli eventi avversi riscontrati negli studi clinici sono stati di natura lieve e transitoria. Effetti indesiderati riportati da dati di letteratura
| Classificazione per sistemi e organi e frequenza | Reazione indesiderata |
| Patologie del sistema Immunitario | |
| Non note | Ipersensibilità locali |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | |
| Non note | Dermatiti da contatto |
| Non note | Intorpidimento e formicolii nel sito di applicazione |
Con questo tipo di medicinali sono stati riportati casi di lesioni dermatologiche estese e gravi quali eritema multiforme, edema di Quincke e, molto raramente, reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica. Sono possibili reazioni di fotosensibilità. Le reazioni indesiderate sistemiche a seguito dell’impiego topico di ibuprofene sono poco probabili in quanto i livelli plasmatici di ibuprofene rilevati a seguito dell’applicazione di IBUPAS sono molto più bassi di quelli rilevabili con la somministrazione sistemica di farmaci a base di ibuprofene. Tuttavia, a seguito di applicazioni per lunghi periodi di tempo, oltre il termine consigliato e la non osservanza di controindicazioni ed avvertenze, non è possibile escludere la comparsa di effetti indesiderati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Segnalazione delle reazioni avverse sospette . La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. Qualora dovessero verificarsi effetti indesiderati sistemici a causa di un uso non corretto o di sovradosaggio accidentale con il prodotto, si raccomandano le misure generali di supporto da intraprendere in caso di intossicazione con i farmaci antiinfiammatori non steroidei.
Gravidanza e allattamento
La concentrazione sistemica di ibuprofene, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la più bassa e il più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato. Conseguentemente, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Ibuprofene viene escreto nel latte materno: alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile, mentre in caso di trattamento a lungo termine dovrebbe essere considerato lo svezzamento precoce. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. Fertilità L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.



