Brufen - Dolore 40 mg Granulato Soluzione Orale Confezione 24 Bustine
Brufen dolore 40 mg ketoprofene per dolore acuto lieve e moderato
Brufen Dolore 40 mg è un farmaco da banco pensato per chi cerca un aiuto pratico e veloce nel trattamento sintomatico del dolore acuto di intensità lieve o moderata. La formulazione in granulato soluzione orale è particolarmente apprezzata da chi desidera un’assunzione semplice e rapida, senza la necessità di bere acqua. Questo prodotto viene scelto spesso in caso di fastidi comuni come mal di testa, mal di schiena, dolori muscolari e altri disturbi dolorosi episodici che richiedono un supporto antinfiammatorio mirato. Il suo posizionamento all’interno dei farmaci OTC lo rende una soluzione molto cercata online da chi vuole un sollievo pratico nella vita quotidiana. La confezione da 24 bustine è comoda anche per chi desidera avere a disposizione un formato più conveniente per l’uso occasionale e responsabile. Per chi sta confrontando diversi antinfiammatori da banco, Brufen Dolore si distingue per la formula in bustine e per la praticità dell’assunzione orosolubile, qualità molto ricercate da chi vuole un farmaco antidolorifico semplice da utilizzare.
- Indicato per dolore acuto lieve o moderato
- Formato pratico in bustine orosolubili
- Ideale per un utilizzo occasionale e mirato
Ketoprofene sale di lisina 40 mg: a cosa serve e come agisce
Chi cerca su Google ketoprofene sale di lisina 40 mg vuole capire subito a cosa serve questo principio attivo e in quali situazioni può essere utile. Brufen Dolore contiene ketoprofene sale di lisina, un principio attivo appartenente alla classe dei FANS, cioè i farmaci antinfiammatori non steroidei. Il prodotto è indicato per il trattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve o moderato e viene spesso cercato da chi desidera un supporto in caso di cefalea, dolore muscolare, dolore articolare o mal di schiena. La formulazione in granulato soluzione orale aiuta a rendere l’assunzione più pratica, soprattutto quando si è fuori casa o non si ha acqua a disposizione. Dal punto di vista della ricerca online, è un prodotto molto interessante per chi cerca un ketoprofene da banco in formato bustine, semplice da assumere e rapido da inserire nella routine quotidiana. Per chi vuole esplorare anche altre soluzioni della stessa area terapeutica, può essere utile visitare la categoria dolore febbre e infiammazioni oppure confrontare altri FANS da banco presenti su Openfarma per esigenze differenti di dolore muscolare e dolore articolare.
- Contiene ketoprofene sale di lisina
- Appartiene alla classe dei FANS
- Indicato per dolori comuni di breve durata
Brufen dolore bustine orosolubili senza acqua per mal di testa e dolori muscolari
Uno degli aspetti più ricercati online è la praticità di assunzione, e sotto questo profilo Brufen Dolore bustine risponde molto bene alle esigenze di chi desidera un farmaco semplice da utilizzare. Il granulato si dissolve rapidamente nella saliva e consente un’assunzione comoda senza bisogno di acqua, caratteristica particolarmente utile fuori casa, al lavoro o durante gli spostamenti. Questa modalità d’uso rende il prodotto molto apprezzato da chi cerca una soluzione veloce contro mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena o altri episodi di dolore lieve e moderato. La bustina monodose rende anche più ordinata la gestione dell’assunzione e favorisce la praticità quotidiana. Per chi confronta prodotti simili, la formula orosolubile è uno dei principali punti di forza di questa referenza. È una scelta adatta a chi desidera un granulato soluzione orale facile da assumere, con una presentazione moderna e comoda da tenere sempre con sé. In ottica di ricerca SEO, si posiziona molto bene per query come antidolorifico senza acqua, bustine antidolorifico e farmaco per dolore acuto, termini che rispecchiano bisogni concreti e quotidiani.
- Si scioglie in bocca senza acqua
- Comodo da portare sempre con sé
- Perfetto per un uso pratico fuori casa
Brufen dolore controindicazioni, avvertenze ed effetti indesiderati più cercati
Quando si parla di Brufen Dolore controindicazioni, le persone cercano risposte chiare e affidabili prima dell’acquisto. Come per gli altri FANS, è importante leggere con attenzione il foglietto illustrativo e rispettare le indicazioni riportate, soprattutto in presenza di condizioni pregresse o terapie in corso. Il prodotto non è indicato per bambini e adolescenti sotto i 15 anni ed è opportuno consultare il medico in caso di insufficienza renale o epatica, allergie ai FANS o sensibilità ai componenti. Tra gli effetti indesiderati più comuni rientrano disturbi gastrointestinali come nausea, vomito e dolore addominale, aspetti molto rilevanti per chi cerca online informazioni su effetti collaterali ketoprofene. Inoltre, è importante evitare un uso prolungato oltre il tempo necessario a superare l’episodio doloroso. Per chi vuole approfondire il tema dei farmaci antinfiammatori e delle differenze tra i principali prodotti da banco, può essere utile leggere anche l’articolo Brufen e Buscofen: differenze, quando assumerli e quale scegliere. Questo rende la scheda utile anche per chi cerca Brufen Dolore effetti indesiderati, FANS controindicazioni e farmaco antinfiammatorio uso breve.
- Leggere sempre il foglietto illustrativo
- Uso consigliato a breve termine
- Attenzione in caso di patologie pregresse o terapie concomitanti
Perché acquistare Brufen dolore 40 mg granulato soluzione orale
Acquistare Brufen Dolore 40 mg significa scegliere una soluzione pratica per affrontare episodi di dolore acuto lieve o moderato con un formato comodo e facile da assumere. Uno dei principali motivi per cui questo prodotto viene cercato online è la combinazione tra azione antinfiammatoria e semplicità d’uso: il granulato si assume senza acqua, la bustina monodose è pratica da portare con sé e la confezione da 24 unità offre una soluzione conveniente per chi preferisce avere il prodotto disponibile all’occorrenza. Dal punto di vista dell’esperienza d’uso, è un farmaco che risponde a esigenze quotidiane molto concrete, come cefalea, mal di schiena o fastidi muscolari temporanei. Acquistarlo su Openfarma consente inoltre di inserirlo in un percorso di shopping coerente, all’interno della sezione dolore febbre e infiammazioni. Per chi desidera confrontare anche altre opzioni a base di ketoprofene, su Openfarma sono presenti prodotti come Okitask 40 mg e Ilmotask 40 mg, utili per chi cerca antidolorifico ketoprofene, bustine dolore e farmaco dolore e infiammazione.
- Formato conveniente da 24 bustine
- Assunzione pratica e veloce
- Facile da confrontare con altre soluzioni della stessa area
A cosa serve Brufen dolore 40 mg
A cosa serve Brufen Dolore è una delle domande più frequenti digitate online da chi vuole capire se questo prodotto è adatto al proprio bisogno. In termini semplici, è indicato per il trattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve o moderato. Questo significa che viene utilizzato per dare sollievo a disturbi comuni come mal di testa, mal di schiena, dolori muscolari e articolari, quando serve un supporto mirato e di breve durata. La sua formulazione a base di ketoprofene sale di lisina lo colloca tra i FANS impiegati per contrastare dolore e infiammazione, con una modalità di assunzione particolarmente pratica grazie al granulato orosolubile. È indicato per adulti e adolescenti sopra i 15 anni, altro aspetto molto cercato da chi vuole capire se il prodotto è adatto al proprio profilo. In chiave SEO, questo paragrafo intercetta ricerche come Brufen Dolore a cosa serve, Brufen Dolore mal di testa, Brufen Dolore dolori muscolari e ketoprofene per dolore acuto, keyword che rispecchiano le esigenze più comuni di chi valuta l’acquisto di un farmaco OTC per il benessere quotidiano.
- Indicato per dolore acuto lieve o moderato
- Utile per cefalea, mal di schiena e dolori muscolari
- Per adulti e adolescenti sopra i 15 anni
Come e quando usare Brufen dolore in bustine
Chi cerca come usare Brufen Dolore desidera istruzioni semplici, chiare e immediate. La modalità di assunzione riportata nella scheda prodotto è molto pratica: basta aprire una bustina e posizionare il granulato direttamente sulla lingua, lasciandolo sciogliere con la saliva. Non è necessaria acqua, dettaglio che rende il prodotto particolarmente comodo nella routine quotidiana. La posologia indicata nella descrizione prevede in genere una bustina 2 o 3 volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno, sempre limitando la durata del trattamento al tempo necessario per superare l’episodio doloroso. Questo è un punto importante anche per chi cerca informazioni su quando prendere Brufen Dolore e su come usare correttamente un FANS da banco. Per chi vive dolori legati ad attività fisica o tensioni muscolari, può essere utile leggere anche l’articolo correlato Dolori muscolari post palestra: rimedi pratici. Questo paragrafo è pensato per intercettare ricerche come Brufen Dolore posologia, Brufen Dolore senza acqua, come prendere ketoprofene bustine e uso corretto FANS.
- Versare il granulato direttamente sulla lingua
- Non serve acqua
- Assumere preferibilmente a stomaco pieno
Domande frequenti su Brufen dolore 40 mg
Brufen Dolore 40 mg a cosa serve?
Brufen Dolore 40 mg è indicato per il trattamento sintomatico del dolore acuto lieve o moderato, come mal di testa, mal di schiena, dolori muscolari e articolari.
Brufen Dolore contiene ibuprofene o ketoprofene?
Nella scheda prodotto Openfarma, Brufen Dolore 40 mg è riportato come farmaco a base di ketoprofene sale di lisina.
Come si prende Brufen Dolore in bustine?
Si apre una bustina e si versa il granulato direttamente sulla lingua. Il contenuto si scioglie rapidamente nella saliva e non è necessaria acqua.
Brufen Dolore si può prendere a stomaco vuoto?
La descrizione prodotto consiglia l’assunzione preferibilmente a stomaco pieno.
Quante bustine di Brufen Dolore si possono prendere al giorno?
La posologia riportata nella descrizione indica in genere una bustina 2 o 3 volte al giorno, limitando comunque il trattamento al superamento dell’episodio doloroso.
Brufen Dolore è adatto ai ragazzi?
È indicato per adulti e adolescenti sopra i 15 anni. Non è raccomandato per bambini e ragazzi sotto i 15 anni.
Brufen Dolore può dare fastidio allo stomaco?
Come altri FANS, può causare effetti indesiderati gastrointestinali come nausea, vomito e dolore addominale, per questo è importante rispettare modalità d’uso e avvertenze.
Curiosità ed informazioni aggiuntive su Brufen dolore 40 mg granulato soluzione orale 24 bustine
Brufen Dolore 40 mg è interessante anche per il suo posizionamento pratico nel panorama dei farmaci da banco, perché unisce la riconoscibilità del marchio alla comodità del formato in bustine orosolubili. Questa caratteristica lo rende molto cercato da chi desidera un antidolorifico facile da assumere fuori casa, senza bicchiere e senza acqua. Un altro elemento rilevante è la confezione da 24 bustine, che risulta comoda per chi vuole avere una scorta utile per episodi di dolore acuto occasionale, pur mantenendo un utilizzo responsabile e di breve durata. Sul piano della ricerca online, il prodotto intercetta bisogni molto concreti come cefalea, tensioni muscolari e piccoli dolori della vita quotidiana, ed è per questo che viene spesso confrontato con altri FANS e analgesici da banco. All’interno di Openfarma può essere inserito in un percorso più ampio di consultazione della categoria dedicata a dolore febbre e infiammazioni, utile per confrontare referenze simili e leggere contenuti informativi correlati. Se vuoi continuare a risparmiare e fare shopping su altri prodotti simili, questa call to action non si riferisce al solo prodotto specifico ma alla possibilità di esplorare altre soluzioni della stessa area benessere su Openfarma, così da valutare il farmaco da banco più adatto alle tue esigenze quotidiane.
Principio attivo ed eccipienti
Ogni bustina contiene ketoprofene sale di lisina 40 mg, corrispondenti a 25 mg di ketoprofene. Nella descrizione fornita sono inoltre riportati eccipienti come mannitolo, xilitolo, aroma lime e aspartame.
Avvertenze
Leggere attentamente il foglietto illustrativo prima dell’uso. Il prodotto non è raccomandato sotto i 15 anni. È opportuno consultare il medico in caso di insufficienza renale o epatica, allergia ai FANS o ai componenti del prodotto, gravidanza, allattamento o terapie concomitanti. Non prolungare il trattamento oltre il necessario per superare l’episodio doloroso.
Articoli e contenuti correlati su Openfarma
- Brufen e Buscofen: differenze, quando assumerli e quale scegliere – approfondimento utile per chi vuole confrontare i principali antidolorifici da banco.
- Dolori muscolari post palestra: rimedi pratici – articolo utile per chi cerca consigli sul recupero e sulla gestione del fastidio muscolare.
- Mal di testa lato destro: cause, sintomi e rimedi efficaci – contenuto informativo interessante per chi approfondisce il tema cefalea.
- Categoria dolore febbre e infiammazioni – per continuare a confrontare farmaci OTC e soluzioni affini.
Se vuoi continuare a risparmiare e fare shopping su altri prodotti simili, visita la categoria dolore febbre e infiammazioni oppure torna alla home page di Openfarma per scoprire altre soluzioni da banco. Questa call to action finale non si riferisce al solo prodotto specifico, ma a chi desidera continuare a risparmiare e fare shopping su altri prodotti simili.
Principi attivi
Una bustina contiene: Principio attivo : ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene) Eccipiente con effetti noti: aspartame. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Mannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, aspartame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.
Controindicazioni/Effetti indesiderati
BRUFEN DOLORE non deve essere somministrato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8). • ulcera peptica/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica. • sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici. • insufficienza cardiaca grave. • insufficienza epatica grave. • insufficienza renale grave. • diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante. • pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. • terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) • bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.
Posologia
Posologia Adulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. La durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali Anziani: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Pazienti con compromissione renale lieve o moderata: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafo 4.4). BRUFEN DOLORE non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica BRUFEN DOLORE è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 15 anni. Modo di somministrazione Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.
Avvertenze
Somministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa. Il trattamento con ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). L'uso concomitante di BRUFEN DOLORE con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato (vedere paragrafo 4.5). Anziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Come per gli altri FANS, in presenza di un’infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprietà antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene sale di lisina quando esso è somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene sale di lisina, così come con tutti i FANS, soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Effetti gastrointestinali Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina può essere associato ad un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Effetti sulla cute Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Effetti renali ed epatici Come per tutti i FANS, il medicinale può aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinina. Come per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, ketoprofene sale di lisina può essere associato ad eventi avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta. Si deve monitorare attentamente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cronica particolarmente se anziani. In tali pazienti la somministrazione di ketoprofene sale di lisina può causare una riduzione del flusso ematico renale, causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad alterazioni renali. Come per altri FANS, il medicinale può provocare piccoli incrementi transitori in alcuni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGPT (vedere paragrafo 4.8). In caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta. Nei pazienti con funzionalità epatica compromessa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le transaminasi particolarmente durante terapie a lungo termine. Con ketoprofene sale di lisina sono stati segnalati casi di ittero ed epatite. Quando si somministra ketoprofene sale di lisina in pazienti con porfiria epatica è richiesta attenzione poiché potrebbe scatenarne un attacco. Ketoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo. L’uso dei FANS può compromettere la fertilità e non è raccomandato in donne che intendano iniziare una gravidanza (vedere paragrafo 4.6). La somministrazione di ketoprofene deve essere sospesa nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Il trattamento deve essere interrotto in caso di comparsa di disturbi visivi quali visione offuscata. I pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e allergia, sinusite cronica e/o poliposi nasale hanno un rischio maggiore di allergia all’aspirina e/o ai FANS, rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi d’asma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all’acido acetilsalicilico (aspirina) o ai FANS (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Pertanto in questi soggetti, nonché in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il medicinale va impiegato soltanto sotto controllo medico. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione è consigliabile non esporsi al sole durante l’uso. Informazioni importanti su alcuni eccipienti BRUFEN DOLORE contiene 10,56 mg di aspartame per dose (1 bustina) equivalente a 31,78 mg per dose massima giornaliera raccomandata (3 bustine). L’aspartame è una fonte di fenilalanina. Può essere dannosa nei pazienti affetti da fenilchetonuria.
Interazioni
Associazioni sconsigliate • Altri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (≥ 3g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico. • Anticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monitorati. • Litio: rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS. • Metotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg/settimana): aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte dosi (>15 mg/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale. • Idantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati. Associazioni che richiedono precauzione • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). • Diuretici: i pazienti che assumono diuretici, in particolare se disidratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. L’uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell’effetto diuretico e potenziale nefrotossicità, può comportare anche iperpotassiemia. • ACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: in alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorgenza di insufficienza renale acuta. La combinazione deve essere pertanto somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. • Metotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg/settimana: durante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana. In presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere più frequente. • Pentossifillina: aumento del rischio di sanguinamento. È necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare più frequentemente il tempo di sanguinamento. • Zidovudina: rischio di aumento della tossicità sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS. Controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. • Tenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. • Sulfaniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione: • Antipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei farmaci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine. • Trombolitici: aumento del rischio di sanguinamento. • Probenecid: la somministrazione concomitante di probenecid può notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede un adattamento della dose del ketoprofene. • Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (vedere paragrafo 4.4). • Ciclosporina, tacrolimus: rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani. Durante la terapia associata deve essere misurata la funzionalità renale. • Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.
Effetti indesiderati
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La frequenza e l'entità di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno. Le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di lisina negli adulti. La frequenza degli eventi avversi è classificata come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); rara (≥1/10.000, <1/1000); molto rara (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni Non nota: meningite asettica, linfangite Patologie del sistema emolinfopoietico: Raro: anemia emorragica. Non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica. Disturbi del sistema immunitario: Non nota: reazioni anafilattiche (incluso shock), ipersensibilità. Disturbi psichiatrici: Non nota: depressione, allucinazioni, alterazione dell’umore, eccitabilità, insonnia. Patologie del sistema nervoso: Non comune: cefalea, capogiri, sonnolenza. Raro: parestesia. Non nota: sincope, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini. Patologie dell’occhio: Raro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4). Non nota: edema periorbitale. Disturbi dell’orecchio e del labirinto: Raro: tinnito. Patologie cardiache: Non nota: insufficienza cardiaca, palpitazioni, tachicardia. Patologie vascolari: Non nota: ipotensione, ipertensione, vasodilatazione, vasculite.Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Raro: asma. Non nota: edema della laringe broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità nota all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo, insufficienza respiratoria acuta. Patologie gastrointestinali: Comune: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale. Non comune: costipazione, diarrea, flatulenza, gastrite. Raro: stomatiti ulcerative, ulcera peptica. Non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale e perforazione (vedere paragrafo 4.4), ulcera gastrica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua. Patologie epatobiliari: Raro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati livelli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non comune: eruzione cutanea, prurito. Non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esantema maculo-papulare, porpora, dermatite. Patologie renali e urinarie: Non nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, oliguria, anormalità nei test della funzione renale, disuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Non comune: edema, affaticamento. Non nota: brividi, astenia, edema del volto, edema periferico. Esami diagnostici: Raro: aumento del peso. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Sovradosaggio
Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi superiori a 2,5 g di ketoprofene sale di lisina. Nella maggior parte dei casi, i sintomi osservati comprendono: letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore epigastrico. Sintomi da sovradosaggio possono comprendere anche: disturbi a carico del sistema nervoso centrale, come mal di testa, vertigine, confusione e perdita di coscienza. Si possono verificare ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. Sono stati descritti anche insufficienza renale, convulsioni e coma. È stato riportato un singolo caso di ansia, allucinazioni visive, ipereccitabilità e alterazione del comportamento in un paziente pediatrico che aveva assunto una dose doppia rispetto a quella raccomandata. I sintomi sono scomparsi spontaneamente nell'arco di 1-2 giorni. Non vi sono antidoti specifici per un sovradosaggio di ketoprofene sale di lisina. In caso di sospetto di un grave sovradosaggio, si raccomanda la lavanda gastrica e l'istituzione di terapie di supporto e sintomatiche per compensare la disidratazione, per monitorare la funzione renale e per correggere l'acidosi qualora presente. In caso di insufficienza renale può essere utile l'emodialisi per la rimozione del farmaco dal circolo.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalità embrione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3). Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. BRUFEN DOLORE è pertanto controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Poiché non sono disponibili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento. Fertilità L'uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.



