Come mettere un Tampax per la prima volta: guida pratica, comfort e sicurezza
Inserire un tampone interno (spesso chiamato “Tampax”, anche se è un marchio) può sembrare complicato le prime volte. In realtà, con i passaggi giusti e un po’ di calma, diventa un gesto semplice. In questa guida trovi come inserirlo correttamente, quanto in fondo va messo e come capire se è posizionato bene, più alcune buone pratiche di sicurezza.
Nota: queste informazioni sono generali e non sostituiscono il parere del ginecologo/medico. Se avverti dolore intenso, sanguinamento anomalo, febbre alta o sintomi improvvisi, chiedi assistenza sanitaria.
Come mettere un Tampax per la prima volta
La prima volta conta più la tranquillità che la “tecnica perfetta”. Scegli un momento in cui hai tempo e privacy: la tensione può rendere tutto meno confortevole. Un consiglio spesso utile è iniziare quando il flusso è medio, perché l’inserimento tende a risultare più scorrevole rispetto a quando è molto leggero.
Prima di iniziare: cosa preparare
- Lavati le mani con acqua e sapone prima di maneggiare il tampone.
- Scegli una taglia/assorbenza adatta (spesso “mini” o “regular” è più semplice per iniziare).
- Se usi un tampone con applicatore, verifica che sia integro e che lo stantuffo scorra.
- Trova una posizione comoda (vedi sotto).
Posizioni comode (scegline una)
- In piedi con una gamba appoggiata (es. sul bordo della vasca o sul water chiuso).
- Accovacciata, utile perché rilassa il pavimento pelvico.
- Seduta sul water, se ti senti più stabile.
Durante l’inserimento, punta il tampone verso la parte bassa della schiena (non “dritto in su”): l’anatomia vaginale ha un’inclinazione naturale, e seguire quell’angolo può aumentare il comfort.
Quanto in fondo va messo il Tampax?
La regola pratica è: abbastanza in profondità da non sentirlo. Un tampone correttamente posizionato sta dentro la vagina e non dovrebbe “pungere” né dare la sensazione di corpo estraneo. La cordicella invece deve restare fuori, per permettere la rimozione in sicurezza.
- Se lo senti quando cammini o ti siedi, spesso significa che è troppo vicino all’ingresso.
- Se provi fastidio subito dopo averlo inserito, può aiutare spingerlo un po’ più dentro (se è un tampone senza applicatore) oppure riprovare con uno nuovo.
- Non serve “esagerare”: l’obiettivo è comfort + stabilità, non la profondità massima.
Tip rapido: se il flusso è molto leggero e senti attrito, potresti essere più comoda con un assorbente esterno, oppure con un tampone a minore assorbenza.
Come capire se il Tampax è inserito bene
Capirlo è più semplice di quanto sembri: il tuo corpo dà segnali chiari. Un tampone inserito bene tende a “sparire” nelle sensazioni quotidiane.
Segnali che è posizionato correttamente
- Non lo senti mentre ti muovi, cammini o stai seduta.
- La cordicella resta fuori ed è facile da afferrare.
- Non avverti pressione o “pizzicore” all’ingresso.
Segnali che probabilmente non è inserito abbastanza
- Lo percepisci come fastidioso o “basso”.
- Senti una puntura o irritazione localizzata.
- Hai la sensazione che “scenda” quando ti alzi o tossisci.
In questi casi, di solito non è “pericoloso”, ma è semplicemente scomodo. Se non riesci a sistemarlo, la soluzione più pratica è rimuoverlo e riprovare con un tampone nuovo, magari più piccolo.
Come si inserisce correttamente un tampone?
Esistono due grandi famiglie: tamponi con applicatore e tamponi senza applicatore. Entrambi sono validi: cambia il modo in cui “accompagni” il tampone nella posizione corretta.
1) Tampone con applicatore: passaggi chiari
- Lavati le mani.
- Apri la confezione e afferra l’applicatore dalla zona di presa (di solito la parte centrale).
- Con l’altra mano, divarica delicatamente le labbra esterne per vedere/sentire l’ingresso vaginale.
- Appoggia la punta dell’applicatore all’ingresso e inseriscilo con un’inclinazione verso la schiena.
- Spingi finché le dita che tengono l’applicatore sono vicine al corpo (senza forzare).
- Premi lo stantuffo per far scorrere il tampone all’interno.
- Estrai l’applicatore: la cordicella deve restare fuori.
2) Tampone senza applicatore: passaggi semplici
- Lavati le mani.
- Apri la confezione, assicurati che la cordicella sia libera.
- Trova l’ingresso vaginale e inserisci il tampone con il dito, sempre con un angolo verso la schiena.
- Spingilo finché lo senti comodo e non lo percepisci all’ingresso.
- Lascia la cordicella all’esterno.
Per il comfort: se senti che “gratta” o fatichi a inserirlo, spesso è perché il flusso è troppo leggero o il tampone è troppo assorbente. In quel caso prova una taglia più piccola o un assorbente esterno.
Errori comuni (molto normali) e come evitarli
Le difficoltà iniziali sono frequenti: non significano che “stai sbagliando tutto”. Spesso basta correggere un dettaglio per trasformare l’esperienza.
- Inserimento “verso l’alto”: prova a puntare leggermente verso la schiena per seguire l’angolo naturale.
- Tampone troppo grande/assorbente: se è la prima volta, un mini/regular può essere più gestibile.
- Tensione muscolare: respira lentamente e scegli una posizione che ti rilassa (accovacciata o una gamba sollevata).
- Flusso troppo leggero: può aumentare l’attrito. Valuta di aspettare un momento o usare un prodotto esterno.
- Provarci e riprovarci con lo stesso tampone: se si è già inumidito male o deformato, meglio cambiarlo.
Sicurezza: ogni quanto cambiarlo, assorbenza e TSS
Usare i tamponi in modo corretto significa anche rispettare alcune regole di buon senso. La più importante è: cambiarlo regolarmente e usare l’assorbenza minima adatta al tuo flusso.
Buone pratiche essenziali
- Cambialo regolarmente durante la giornata (molte linee guida indicano di non superare diverse ore di utilizzo continuativo).
- Preferisci la minore assorbenza che ti garantisce protezione, soprattutto se sei all’inizio.
- Lavati le mani prima e dopo inserimento/rimozione.
- Se avverti dolore o se il tampone è difficile da rimuovere, può essere troppo assorbente per quel momento.
TSS (Sindrome da Shock Tossico): cosa sapere senza allarmismi
La TSS è una condizione rara ma seria. Per ridurre i rischi, è utile seguire le indicazioni di utilizzo e prestare attenzione a sintomi improvvisi.
- Sintomi che richiedono attenzione: febbre alta improvvisa, vomito/diarrea, eruzione cutanea, capogiri, dolore muscolare o sensazione di svenimento.
- Se compaiono sintomi improvvisi durante l’uso, rimuovi il tampone e contatta subito un medico/assistenza sanitaria.
- Segui le indicazioni presenti nella confezione e scegli assorbenza adeguata.
Fonti utili e autorevoli trattano TSS e uso sicuro dei tamponi, inclusi materiali informativi sanitari e pagine dedicate alla sicurezza del prodotto.
FAQ: domande frequenti
Come mettere un Tampax per la prima volta senza dolore?
- Scegli un tampone mini/regular e un flusso non troppo leggero.
- Rilassa il corpo, respira e punta verso la schiena.
- Se senti fastidio persistente, rimuovi e riprova con un altro tampone o valuta un prodotto esterno.
Come capire se il Tampax è inserito bene?
- Non lo senti mentre ti muovi o ti siedi.
- La cordicella resta fuori.
- Nessuna sensazione di “basso”, puntura o pressione all’ingresso.
Quanto in fondo va messo il Tampax?
- Quanto basta per non sentirlo.
- La cordicella deve restare fuori.
- Se lo senti, spesso è semplicemente troppo vicino all’ingresso.
Come si inserisce correttamente un tampone?
- Mani pulite, posizione comoda, angolo verso la schiena.
- Con applicatore: inserisci l’applicatore e usa lo stantuffo.
- Senza applicatore: spingi delicatamente con il dito fino al comfort.
Riferimenti informativi: indicazioni pratiche sull’inserimento e sul corretto angolo di inserimento sono presenti in guide d’uso del produttore e risorse sanitarie; informazioni su TSS e sintomi d’allarme sono descritte in fonti mediche e pagine di sicurezza dedicate.
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