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08 mar 2021

Come riequilibrare la flora intestinale e stare meglio

Ecco 6 rimedi perfetti per riequilibrare la flora batterica

Non tutti sanno che il vero benessere del nostro organismo dipende dal sapere quanto e come riequilibrare la flora intestinale.

Ebbene sì, l’eubiosi, cioè la perfetta convivenza di batteri buoni e cattivi nell’ intestino è la situazione ideale per la digestione, le difese immunitarie, il benessere fisico e mentale.

Insomma bisognerebbe prendere più seriamente la salute del nostro intestino ed eventuali campanelli di allarme (coliti, gonfiori addominali, bruciori e stitichezza, ecc.).

Ma come riequilibrare la flora intestinale?

1. Mangiare cibi probiotici

(o fermenti lattici) Sono batteri vivi contenuti in alimenti in cui si è verificato un processo di fermentazione naturale, ad esempio lo yogurt, il miso e la salsa di soia e servono per ripopolare la flora intestinale di batteri buoni. Dietro consiglio di un esperto, possono essere assunti anche sottoforma di integratori

2. Via libera alle verdure!

Consumare tante verduremeglio se a foglia e ancor più se cotte, per facilitare il processo di digestione. Inoltre per evitare di aggredire ulteriormente la flora batterica dell’intestino (ma anche il resto dell’organismo) con pesticidi, è preferibile consumare verdura fresca di stagione.

3.Inserire nella dieta alimenti integrali e nutrienti

Noci e semi oleosi, alimentano i batteri buoni e possono essere introdotti come snack alternativioppure per arricchire le insalate.

Anche i legumi (fagioli) la frutta (mela, mirtillo) e i cereali integrali (riso, grano saraceno, avena) sono ottimi per aiutare a ripristinare l’equilibrio intestinale, in maniera naturale e diversificata.

Tra l’altro molti di questi cibi aiutano ad abbassare in modo naturale il colesterolo alto.

4. Evitare prodotti raffinati e confezionati

Per praticità, si ricorre sempre più spesso a merende veloci, ipercaloriche e confezionate, soprattutto con i bambini.

Purtroppo sono proprio i cibi raffinati, insieme ai grassi saturi, i nemici principali del benessere dell’intestino. Zucchero bianco, farina bianca e oli vegetali ricchi di omega 6 (ad esempio l’olio di girasole), riducono i batteri buoni favorendo quindi il proliferare di quelli cattivi.

5. Utilizzare farmaci solo quando necessario

Come sempre, consigliamo di assumere farmaci solo quando vi è un’effettiva esigenza.

In particolare, nel caso di antiacidi e antiinfiammatori se assorbiti senza una vera necessità, hanno anche l’inconveniente di creare squilibri nella flora batterica.

6. Vivere con meno stress

L’intestino, come il resto del nostro corpo, soffre sotto alti livelli di stress.

In tal caso è bene riappropriarsi dei propri tempi e tornare a prendersi cura di sé.

Qui piccoli accorgimenti che possono migliorare il benessere intestinale e quindi la qualità della vita:

- sforzarsi di mangiare lentamente per una migliore assimilazione dei cibi

dormire a sufficienza; almeno 7-8 ore ininterrotte per notte

- ridurre lo stress emotivo indirizzandolo verso attività salutari come sport o meditazione

- idratare il proprio corpo con almeno due litri di acqua al giorno

Legame tra flora intestinale e il cervello

Abbiamo anticipato che sintomi come gonfiore addominale, diarrea e colite possono essere indicatori di disbiosi intestinale ma in realtà possono verificarsi fenomeni come:

  • Voglia di dolce e di dolci

  • Stitichezza

  • Stanchezza eccessiva

  • Disturbi del sonno / insonnia

  • Pelle sensibile con sfoghi e prurito

  • Acne / problemi alla pelle

  • Poca concentrazione e memoria

  • Tristezza, depressione e apatia

  • Problemi ormonali come sindrome premestruale, irregolarità del ciclo

In diversi casi il motivo risiede nel fatto che l’intestino produce il 95% della serotonina (l’ormone del buonumore) presente nel nostro organismo.

La serotonina, una volta raggiunto il sistema nervoso è responsabile dei nostri stati di ansia, depressione e buon umore.