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Levotuss sciroppo 200 ml per terapia sintomatica della tosse secca e stizzosa

Produttore: DOMPE' FARMACEUTICI SpA
Codice articolo: 026752016
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Levotuss sciroppo 200 ml per tosse secca e irritativa

Levotuss sciroppo 200 ml è una soluzione indicata per la terapia sintomatica della tosse secca e della tosse irritativa, formulata con levodropropizina, principio attivo ad azione antitussiva periferica. La sua funzione è quella di contribuire a ridurre lo stimolo tussigeno, aiutando a contenere gli episodi di tosse insistente che possono disturbare il riposo, la quotidianità e la serenità durante gli stati irritativi delle vie respiratorie. La formulazione in sciroppo rende l’assunzione pratica e semplice, con un gusto più gradevole rispetto ad altre forme farmaceutiche, caratteristica utile sia per l’adulto sia per il bambino sopra i 2 anni quando il medico o il farmacista ne confermano l’impiego. È una scelta apprezzata quando serve un aiuto mirato nelle forme di tosse non produttiva, stizzosa e persistente.

  • Indicato nel trattamento sintomatico della tosse
  • Utile in caso di tosse secca e stizzosa
  • Formato da 200 ml pratico da dosare

 

Sciroppo per tosse secca con levodropropizina: come agisce

Il cuore della formula è la levodropropizina, sostanza impiegata nei sedativi della tosse secca che agisce in modo periferico sul riflesso della tosse, senza deprimere il centro respiratorio. Questa caratteristica rende Levotuss una soluzione molto considerata quando si cerca un supporto efficace nei casi di sciroppo antitosse per irritazione delle vie aeree superiori o nelle forme stizzose che tendono a peggiorare durante la sera. Il prodotto è pensato per calmare la sintomatologia, lasciando al medico la valutazione delle eventuali cause alla base del disturbo qualora la tosse persista o si associ ad altri sintomi. La rapidità di assorbimento della levodropropizina è spesso uno degli aspetti più ricercati da chi consulta schede e approfondimenti dedicati a questo principio attivo.

  • Azione antitussiva periferica
  • Indicato per il controllo sintomatico
  • Non destinato alla tosse grassa con catarro abbondante

 

Levotuss bambini e adulti: posologia e dosi consigliate

La posologia Levotuss varia in base all’età e al peso corporeo. Negli adulti la dose abituale è di 10 ml fino a tre volte al giorno, rispettando intervalli di almeno 6 ore tra una somministrazione e l’altra. Nei bambini con peso compreso tra 10 e 20 kg si impiegano 3 ml tre volte al giorno, mentre tra 20 e 30 kg si usano 5 ml tre volte al giorno. In generale, lo sciroppo Levotuss va assunto preferibilmente lontano dai pasti. Il trattamento prosegue fino alla scomparsa della tosse, ma se il disturbo è ancora presente dopo due settimane è opportuno interrompere e richiedere una valutazione medica. Questa impostazione d’uso consente una gestione ordinata del sintomo, con un dosaggio chiaro e facilmente misurabile.

  • Adulti: 10 ml fino a 3 volte al giorno
  • Bambini 10-20 kg: 3 ml 3 volte al giorno
  • Bambini 20-30 kg: 5 ml 3 volte al giorno

 

Levotuss dopo quanto fa effetto e quanto dura il trattamento

Tra le ricerche più frequenti legate a Levotuss sciroppo ci sono i tempi di azione e la durata d’uso. La levodropropizina viene assorbita rapidamente e l’effetto tende a comparire in tempi brevi, contribuendo a ridurre la tosse per diverse ore. Per questo motivo molti utilizzatori scelgono il prodotto quando desiderano un supporto rapido contro la tosse secca che interferisce con il riposo o con le normali attività. Quanto alla durata, il trattamento deve essere limitato al periodo necessario alla scomparsa del sintomo e non deve essere protratto oltre due settimane senza consiglio medico. Se la tosse irritativa non migliora, cambia caratteristiche o si accompagna a febbre e catarro persistente, è opportuna una valutazione clinica.

  • Assunzione distanziata di almeno 6 ore
  • Uso limitato al tempo necessario
  • Consulto medico se la tosse persiste

 

Perché acquistare Levotuss sciroppo 200 ml

Acquistare Levotuss significa scegliere un sciroppo per tosse secca ampiamente conosciuto per la gestione sintomatica delle forme irritative. Il formato da 200 ml è comodo per il trattamento domiciliare e consente una somministrazione semplice sia nell’adulto sia nel bambino sopra i 2 anni, secondo la posologia prevista. Tra gli elementi che lo rendono interessante ci sono la presenza della levodropropizina, l’impiego specifico nella tosse secca e la formulazione sciropposa, spesso preferita quando serve un prodotto facile da assumere. È una scelta mirata nei periodi in cui la tosse stizzosa tende a disturbare il sonno, la voce o la tranquillità quotidiana. Per completare una selezione coerente nel reparto dedicato, puoi esplorare anche la sezione Influenza e raffreddore, dove sono presenti altre proposte dello stesso ambito.

  • Formato pratico per l’uso domestico
  • Indicato per tosse secca e irritativa
  • Adatto ad adulti e bambini sopra i 2 anni

 

A cosa serve Levotuss sciroppo

A cosa serve Levotuss? Questo prodotto è indicato nella terapia sintomatica della tosse, in particolare quando il disturbo si manifesta come tosse secca, tosse stizzosa o irritazione non associata a un’eccessiva produzione di muco. Il suo impiego è quindi orientato a calmare gli attacchi di tosse che possono comparire durante raffreddamento, irritazione delle prime vie aeree o fasi in cui la gola risulta molto sensibile. Non sostituisce una valutazione medica nei casi in cui la tosse abbia andamento persistente o si associ ad altri segnali che meritano approfondimento. Per un percorso di benessere più completo e per continuare a trovare proposte affini, puoi consultare anche contenuti utili come tosse secca: cosa prendere e come riprendersi dal raffreddore.

  • Aiuta a controllare la tosse non produttiva
  • Supporta il sollievo nelle forme irritative
  • Da valutare con il medico se i sintomi continuano

 

Come e quando usare Levotuss sciroppo

Come usare Levotuss dipende da età, peso e indicazioni ricevute. In linea generale, lo sciroppo antitosse va assunto seguendo le dosi previste e mantenendo intervalli regolari di almeno 6 ore; è inoltre consigliabile prenderlo lontano dai pasti. Quando usare Levotuss? Può essere utile quando la tosse secca diventa insistente, soprattutto nelle ore serali o notturne, e quando si desidera attenuare il sintomo in modo mirato. È importante ricordare che il prodotto non va somministrato ai bambini sotto i 2 anni e che deve essere evitato in presenza di specifiche controindicazioni. Se la sintomatologia non migliora, peggiora o compare insieme a disturbi respiratori, febbre o secrezioni abbondanti, è necessario rivolgersi a un professionista sanitario.

  • Assumere lontano dai pasti
  • Rispettare il dosaggio e gli intervalli
  • Non usare sotto i 2 anni

 

Domande frequenti su Levotuss sciroppo 200 ml

Levotuss può essere usato nei bambini?
Sì, è indicato nei bambini sopra i 2 anni, con dosaggi definiti in base al peso corporeo. Non deve essere somministrato sotto i 2 anni.

Levotuss dopo quanto fa effetto?
La levodropropizina viene assorbita rapidamente e l’effetto può comparire in tempi brevi dopo l’assunzione.

Quanto dura il trattamento con Levotuss?
Il trattamento va proseguito fino alla scomparsa della tosse, ma non oltre 2 settimane senza consulto medico.

Levotuss si può prendere in gravidanza o allattamento?
L’uso è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento, salvo diversa indicazione del medico dopo attenta valutazione.

Levotuss può dare effetti indesiderati?
Tra gli effetti indesiderati segnalati rientrano nausea, vomito, palpitazioni, tachicardia e reazioni allergiche. In presenza di sintomi importanti è necessario contattare il medico.

Levotuss va bene per la tosse grassa?
È indicato per la terapia sintomatica della tosse, ma deve essere evitato nei pazienti con broncorrea e ridotta funzionalità mucociliare; per questo la valutazione del tipo di tosse è importante.

Levotuss può essere assunto con altri farmaci?
È sempre consigliabile informare medico o farmacista in caso di terapie in corso, soprattutto se si assumono altri medicinali, per verificare la compatibilità del trattamento.

Ingredienti e principi attivi

Ogni 100 ml di soluzione contengono levodropropizina 600 mg. Tra gli eccipienti con effetto noto sono presenti saccarosio, metil-para-idrossibenzoato e propil-para-idrossibenzoato. Nella formulazione rientrano anche acido citrico monoidrato, aroma ciliegia e acqua depurata.

Avvertenze

Non usare in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti. Il prodotto deve essere evitato nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare, come nella sindrome di Kartagener o nella discinesia ciliare. Non somministrare ai bambini di età inferiore a 2 anni. L’uso in gravidanza e allattamento è controindicato. Il trattamento non deve proseguire oltre due settimane senza parere medico. Gli eccipienti conservanti possono favorire reazioni allergiche, anche ritardate.

Curiosità ed informazioni aggiuntive su Levotuss sciroppo 200 ml

Levotuss sciroppo 200 ml è spesso ricercato da chi desidera una soluzione mirata per la tosse secca che disturba il riposo notturno o rende faticosa la giornata. La presenza di levodropropizina lo colloca tra i prodotti più noti quando si parla di controllo sintomatico della tosse irritativa, soprattutto nei periodi in cui raffreddamento e sensibilità delle prime vie aeree si fanno più frequenti. Il formato in sciroppo è particolarmente apprezzato perché consente un dosaggio semplice e una gestione pratica in casa. Un altro aspetto interessante riguarda la chiarezza della posologia, definita sia per adulti sia per bambini sopra i 2 anni in base al peso. Tra le ricerche più comuni emergono domande su quando usarlo, sul tempo necessario per iniziare a notare il beneficio e sulla corretta durata del trattamento. Per chi desidera ampliare la scelta verso contenuti e proposte affini, Openfarma dedica spazio anche ad approfondimenti utili sulla tosse, sul raffreddore e sulle soluzioni da valutare in base al tipo di sintomo presente.

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Principi attivi Levotuss 30 Mg/5 Ml Sciroppo 1 Flacone 200 Ml

100 ml di soluzione contengono Principio attivo: levodropropizina 600 mg Eccipienti: saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Eccipienti

Saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma cherry, acqua depurata.

Indicazioni terapeutiche

Terapia sintomatica della tosse

Controindicazioni/Effetti indesiderati

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. La somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare). Gravidanza e allattamento (vedere 4.6). Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.

Posologia

Nella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario. Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore. Bambini: 10-20 kg 3 ml 3 volte al giorno; 20-30 kg 5 ml 3 volte al giorno. Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale. Popolazione pediatrica Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni (vedere paragrafo 4.3).

Conservazione

Nessuna precauzione particolare per la conservazione.

Avvertenze

L'osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell'anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza età. In ogni caso, alla luce dell'evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani. Si consiglia di usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere 4.5). Questo medicinale contiene 4 g di saccarosio per dose (10 ml): i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Da tenere in considerazione per la somministrazione a soggetti affetti da diabete mellito. Il medicinale contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato, noti per la possibilità di causare orticaria. In generale i para-idrossibenzoati possono causare reazioni ritardate, tipo la dermatite da contatto e raramente reazioni immediate con manifestazione di orticaria e broncospasmo. I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell'effetto della terapia della patologia sottostante. In assenza di informazioni sull'effetto dell'assunzione di cibo sull'assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti. Levotuss sciroppo non contiene glutine; pertanto può essere somministrato a pazienti affetti da celiachia.

Interazioni

Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell'animale il prodotto non modifica l'attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Negli studi di farmacologia umana l'associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. E' necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere 4.4). Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali β2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.

Effetti indesiderati

Durante il trattamento con levodropropizina si possono verificare palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea, eritema. Le reazioni riportate come serie sono orticaria e reazione anafilattica. La maggior parte delle reazioni che si verificano in seguito all’assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico. Le reazioni avverse riscontrate (incidenza sconosciuta) sono le seguenti: Patologie dell'occhio Midriasi, cecità bilaterale. Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria. Disordini psichiatrici Nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità oppure disturbo della personalità. Patologie del sistema nervoso Sincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico. Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale. Patologie vascolari Ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio. Patologie gastrointestinali Dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea. Patologie epatobiliari Epatite colestatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa. Epidermolisi. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Debolezza degli arti inferiori. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Malessere generale, edema generalizzato, astenia. Popolazione pediatrica Èstato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l’allattamento al seno.

Sovradosaggio

Non sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. Sono noti casi di sovradosaggio in bambini di età compresa tra 2 e 4 anni. Si tratta di casi di overdose accidentale tutti risolti senza conseguenze. Nella maggior parte dei casi, i pazienti hanno manifestato dolore addominale e vomito ed in un caso, dopo l’assunzione di 600 mg di levodropropizina, la paziente ha manifestato sonno eccessivo e saturazione d’ossigeno diminuita. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.

Gravidanza e allattamento

Gli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilità così come quelli peri e post natali non hanno rivelato effetti tossici specifici. Tuttavia, poichè negli studi tossicologici nell'animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita e poichè levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l'uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poichè la sua sicurezza d'impiego non è documentata (vedere 4.3). Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Perciò l'uso del farmaco durante l'allattamento è controindicato.

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