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Olio 31 Just: a cosa serve, prezzo, come usarlo e quando evitarlo
31 gen 2026

Olio 31 Just: a cosa serve, prezzo, come usarlo e quando evitarlo

L’Olio 31 Just è uno dei prodotti naturali più conosciuti e utilizzati in Italia. Apprezzato per la sua versatilità, viene spesso definito un vero alleato naturale per il benessere quotidiano. In questo articolo scopriamo nel dettaglio a cosa serve, quanto costa, come usarlo per tosse e raffreddore e quando è meglio evitarne l’uso.

Per cosa si usa l’Olio 31 Just

L’Olio 31 è una miscela concentrata di 31 oli essenziali naturali, formulata dall’azienda svizzera Grazie alla sua composizione, può essere utilizzato in numerosi contesti.

Gli utilizzi più comuni includono:

  • Benessere respiratorio, soprattutto nei mesi freddi
  • Massaggi muscolari per una sensazione di sollievo e rilassamento
  • Profumatore per ambienti, grazie all’aroma balsamico e rinfrescante
  • Supporto digestivo, se usato correttamente e diluito
  • Igiene personale, ad esempio pediluvi o bagni aromatici

La sua forza sta proprio nella polivalenza: poche gocce, se usate nel modo corretto, possono accompagnare la routine quotidiana di tutta la famiglia (con le dovute precauzioni).

Quanto costa l’Olio 31 Just originale

Il prezzo dell’Olio 31 Just originale può variare in base al canale di acquisto, al formato del flacone e ad eventuali promozioni.

Indicativamente:

  • Flacone da 20 ml: circa 25 – 35 euro
  • Flacone da 75 ml: circa 60 – 70 euro

È importante diffidare di prezzi troppo bassi: l’Olio 31 originale ha un costo proporzionato alla qualità delle materie prime e al processo produttivo.

Come usare l’Olio 31 per tosse e raffreddore

Uno degli impieghi più apprezzati dell’Olio 31 è il supporto naturale in caso di tosse, raffreddore e naso chiuso.

Modalità di utilizzo più comuni:

  • Suffumigi: aggiungere 2–3 gocce in una bacinella di acqua calda, coprire il capo con un asciugamano e respirare i vapori
  • Massaggio sul petto: diluire 1–2 gocce in un olio vegetale e massaggiare delicatamente
  • Fazzoletto o cuscino: una goccia per favorire una respirazione più libera durante la notte

L’aroma balsamico contribuisce a una sensazione immediata di freschezza e sollievo, rendendo l’Olio 31 un rimedio naturale molto apprezzato nei periodi invernali.

Quando non usare l’Olio 31

Nonostante sia un prodotto naturale, l’Olio 31 è molto concentrato e va usato con attenzione.

È consigliabile evitarne l’uso:

  • Su pelle lesa, ferite o mucose
  • In gravidanza e allattamento, salvo parere medico
  • Nei bambini molto piccoli
  • In caso di ipersensibilità o allergia a uno degli oli essenziali

Prima di un uso esteso è sempre una buona pratica effettuare un test cutaneo e leggere attentamente le indicazioni del produttore.

Quanto costa l’Olio 31 in farmacia

In farmacia, l’Olio 31 Just ha generalmente un prezzo in linea o leggermente superiore rispetto ad altri canali di vendita, a causa del servizio e della consulenza offerta.

Prezzo medio in farmacia:

  • 20 ml: 30 – 38 euro
  • 75 ml: 65 – 75 euro

Il vantaggio dell’acquisto in farmacia è la certezza dell’originalità del prodotto e la possibilità di ricevere consigli personalizzati dal farmacista.

L’Olio 31 Just è un prodotto iconico nel mondo dei rimedi naturali. Se usato correttamente, può diventare un valido supporto quotidiano per il benessere di tutta la famiglia. Conoscere usi, prezzi e controindicazioni è il primo passo per sfruttarlo in modo consapevole e sicuro.

Quante gocce di Olio 31 si possono bere?

Partiamo dal punto più importante: l’Olio 31 non è generalmente pensato come prodotto da ingerire. Essendo una miscela concentrata di oli essenziali, l’assunzione orale può essere inappropriata o rischiosa se non è prevista dall’etichetta e se non avviene sotto indicazione di un professionista sanitario.

Cosa fare, nella pratica, per non sbagliare:

  • Evita l’uso interno se non è esplicitamente indicato dal produttore.
  • Non “improvvisare” dosaggi: gli oli essenziali sono concentrati, non sono tisane.
  • Se cerchi un prodotto da assumere, valuta oli essenziali certificati per uso alimentare (food grade), con indicazioni e dosi chiare.
  • In caso di dubbi (gravidanza, allattamento, terapie in corso, gastrite, reflusso, allergie), chiedi al medico o al farmacista.

In sintesi: se stai cercando “quante gocce si possono bere”, la risposta più corretta è non farlo come abitudine e non farlo senza indicazioni ufficiali. È l’approccio più sicuro e sensato.

Qual è l’olio più potente per le rughe?

Qui vale la pena essere diretti: se l’obiettivo è un’azione anti-age mirata, l’Olio 31 non è la prima scelta. Per le rughe, funzionano meglio oli cosmetici con profilo lipidico e attivi più adatti alla barriera cutanea, all’elasticità e alla prevenzione della disidratazione.

Gli oli più “potenti” per le rughe (scelti per efficacia cosmetica e tollerabilità):

  • Olio di Rosa Mosqueta
    Ideale per pelle matura o segnata: aiuta a migliorare l’aspetto di rughe, discromie e segni. Molto apprezzato perché supporta la pelle nel rinnovamento e nella luminosità.
  • Olio di Argan
    Ottimo se la pelle è secca o tende a “tirare”: dona nutrimento, comfort e migliora l’aspetto della pelle spenta.
  • Olio di Jojoba
    Scelta intelligente per pelli miste o sensibili: aiuta a mantenere l’equilibrio e a ridurre la disidratazione che “segna” le linee sottili.
  • Olio essenziale di Incenso (Boswellia) – solo ben diluito
    Non è un olio “base” ma un essenziale: viene usato per una sensazione di pelle più tonica. Va sempre miscelato in un vettore (jojoba/argan/squalano).

Se vuoi una scelta semplice e concreta: Rosa Mosqueta la sera + Argan (o Jojoba) al bisogno è una combinazione molto amata. L’Olio 31, invece, ha più senso come prodotto “funzionale” (aroma, massaggi, sensazione balsamica), non come anti-rughe principale.

Dove mettere l’Olio 31: punti migliori e zone da evitare

L’Olio 31 viene spesso usato per una sensazione di freschezza e benessere. La regola d’oro è semplice: meglio poco e, quando serve, meglio diluito. La pelle reagisce in modo diverso da persona a persona, quindi conviene sempre partire con cautela.

Dove si mette più spesso (uso esterno pratico):

  • Petto e schiena (alto): soprattutto nei mesi freddi, per un effetto balsamico percepito.
  • Nuca e spalle: per una sensazione di freschezza e distensione.
  • Piedi: molto usato dopo la doccia o in pediluvio (diluito).
  • Muscoli: in massaggio con un olio vettore (mandorle, jojoba, ecc.).
  • Ambiente: qualche goccia in diffusore o in acqua (secondo le indicazioni del dispositivo).

Dove NON metterlo (o dove evitare assolutamente l’uso puro):

  • Occhi e contorno occhi (zona molto delicata).
  • Mucose (naso interno, bocca, parti intime).
  • Pelle lesa (tagli, irritazioni, dermatiti, scottature).
  • Bambini molto piccoli senza indicazione professionale.

Un consiglio semplice ma efficace: lava sempre le mani dopo l’applicazione. È una delle cause più comuni di bruciore agli occhi (contatto involontario).

Quali sono i benefici dell’Olio 31 per il viso?

L’argomento “viso” merita una risposta onesta: l’Olio 31 può dare benefici percepiti (freschezza, sensazione purificante), ma è anche un prodotto che, su una zona delicata come il viso, va gestito con molta attenzione. La pelle del viso è più reattiva rispetto a collo, mani o piedi, e gli oli essenziali possono risultare aggressivi se usati male.

Benefici possibili (solo se usato correttamente e ben diluito):

  • Sensazione di pelle più fresca (effetto aromatico e balsamico).
  • Supporto “purificante” percepito, soprattutto su pelli non sensibili.
  • Effetto tonico temporaneo (non è un trattamento anti-age strutturato).

Come usarlo sul viso senza fare danni (linee guida di prudenza):

  • Mai puro: sul viso si usa solo in diluizione.
  • Inizia con una diluizione molto bassa: 1 goccia in almeno 1 cucchiaio di olio vettore (jojoba/argan) o crema neutra.
  • Evita contorno occhi, lati del naso e zona labbra.
  • Fai una prova su una piccola area (patch test) prima di applicarlo più ampiamente.
  • Se senti pizzicore forte o bruciore, sospendi e risciacqua con un detergente oleoso o olio vettore (non solo acqua).

Se la tua priorità sono rughe, elasticità e luminosità, meglio usare oli “nati” per la skincare (Rosa Mosqueta, Argan, Jojoba), e lasciare l’Olio 31 a impieghi più coerenti con la sua natura: massaggi, aroma e benessere percepito.

FAQ rapide sull’Olio 31

Si può bere l’Olio 31?

In generale non è destinato all’uso interno. Evita l’ingestione se non c’è un’indicazione ufficiale del produttore o un parere medico.

Dove è meglio applicarlo?

I punti più usati sono petto, nuca, spalle, piedi e muscoli (meglio se diluito). Evita occhi, mucose e pelle irritata.

L’Olio 31 è un vero anti-rughe?

Non è la scelta più mirata. Per le rughe funzionano meglio Rosa Mosqueta, Argan e Jojoba.

Posso usarlo sul viso?

Sì, ma solo diluito e con cautela. Se hai pelle sensibile, rossori o dermatite, meglio evitare.

Conclusione: come usare l’Olio 31 con buon senso

L’Olio 31 è apprezzato perché “fa tante cose”, ma proprio per questo conviene usarlo con un criterio chiaro: no ingestione fai-da-te, applicazione mirata, viso solo in forte diluizione. Se il tuo obiettivo è un risultato cosmetico anti-age, punta su oli più adatti alla pelle del viso e usa l’Olio 31 come supporto funzionale.

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