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Quale spazzolino manuale scegliere: morbido, medio o duro.
27 ott 2021

Quale spazzolino manuale scegliere: morbido, medio o duro.

Una corretta igiene orale fin dalla primissima infanzia è fondamentale per prevenire la carie e mantenere i denti in salute. Quando dobbiamo comprare uno spazzolino manuale, ci troviamo di fronte a una vasta gamma di spazzolini che si differenziano per dimensioni, forma, durezza delle setole, lunghezza e disposizione dei ciuffi. Ma come scegliere lo spazzolino più adatto?

Chi ha ideato lo spazzolino da denti?

Il primo spazzolino da denti appare nel XVII secolo ed era un oggetto di lusso. Il manico era in avorio e le setole erano quelle naturali del maiale. Fu solo nel XIX secolo che si capì che gli spazzolini con setole animali accumulavano grandi quantità di batteri e ciò poteva causare infezioni orali.

I romani utilizzavano le punte delle piume e gli egizi piccoli bastoncini di legno a cui veniva consumata la punta per poi sfregarla contro i denti. Gli arabi usavano rami di piante come l’Areca, materiale che viene ancora usato in molti luoghi oggigiorno. Oggi per produrre le setole viene utilizzato il nylon e forma, dimensioni, materiali, spessore e la loro inclinazione negli spazzolini manuali sono caratteristiche che sono evolute in un’infinità di combinazioni. 

Come si riconosce un buon spazzolino da denti?

La scelta dello spazzolino da denti è molto importante: non esiste uno spazzolino giusto ed uno sbagliato; ciò che conta è sceglierlo in base alle proprie necessità, allo stato di salute dei denti e, chiaramente, anche ai propri gusti esempio, i denti sensibili non gradiscono uno spazzolino a setole dure; similmente, anche in presenza di gengiviti o piorrea lo spazzolino dovrebbe essere estremamente delicato. Anche dopo un intervento dentistico importante - sia questo un'estrazione dentale od un'apicectomia per la cura di granulomi, ascessi dentali o cisti - è importante utilizzare uno spazzolino a setole morbide fino alla completa rimarginazione della ferita.

Anche le sue dimensioni sono importanti: uno spazzolino ideale dovrebbe essere piccolo quanto basta per riuscire a raggiungere tutte le superfici dentali.

Per aiutarti a scegliere lo spazzolino ideale ti consigliamo prima di tutto di chiedere un parere al tuo dentista o al tuo igienista dentale. Sono le persone più adatta per indicarti quali sono i criteri che devi seguire nella scelta dello spazzolino perfetto, poiché conoscono lo stato di salute dei tuoi denti e delle tue gengive.

In linea generale, un buon spazzolino da denti si riconosce da diversi fattori:

  • Una testina piccola, per raggiungere tutti gli angoli della bocca
  • Delle setole flessibili che arrivino nelle zone più difficili senza rovinare i denti
  • Un manico comodo, meglio se antiscivolo, per una presa sempre salda anche quando è bagnato

Per quanto riguarda le specifiche delle setole (ondulate, piatte, a cupola), della testina (triangolare o rotonda), o del manico (ergonomico, con testina snodata), dovrai basarti sulle tue esigenze di comodità e praticità. Il modo migliore è provarne diversi, fino a trovare quello perfetto.

In quali casi è meglio preferire le setole morbide?

Gli spazzolini con setole morbide risultano meno aggressivi per lo smalto dei denti e per le gengive. Per questa ragione sono particolarmente consigliati alle persone che soffrono di sensibilità gengivale o dei denti.

Le setole morbide d’altronde riescono a raggiungere gli spazi interdentali senza difficoltà, garantendo quindi un’igiene orale più completa.

Solitamente i dentisti consigliano di utilizzare spazzolini con le setole morbide a tutti i loro pazienti, poiché sono molto efficaci e non aggrediscono denti e gengive.

Come agiscono gli spazzolini con setole medie?

Gli spazzolini con setole “medie” sono i più diffusi e i più venduti sul mercato. Se non hai problemi particolari a denti e gengive puoi utilizzarli tranquillamente.

Tuttavia, se dopo un certo tempo dovessi riscontrare sanguinamenti o dolori gengivali è consigliabile passare alle setole morbide per evitare ulteriori problemi del cavo orale.

Chi deve utilizzare le setole dure?

Sebbene molte persone credano che gli spazzolini con setole dure siano più efficaci rispetto agli altri, le cose non stanno proprio così. Anzi, è vero il contrario. Le setole dure non riescono a raggiungere facilmente gli spazi tra i denti, e possono rendere più fragili lo smalto e le gengive.

In poche parole, è meglio preferire uno spazzolino con setole morbide o medie.

Innanzitutto differenziamo le varie componenti dello spazzolino manuale per individuare le diverse caratteristiche:

  • MANICO, di solito è di plastica e, a seconda del modello, rende lo spazzolino maneggevole ed ergonomico;
  • COLLO, ha la funzione di articolare e ammortizzare la forza da noi esercitata;
  • TESTINA, può avere forme e dimensioni differenti e costituisce il supporto delle setole. Quella corta ha un numero inferiore di ciuffi ma è più funzionale perchè può accedere più facilmente a tutte le aree della bocca;
  • SETOLE, oggi sono fatte di nylon o poliestere con filamenti a punta arrotondata e con profilo liscio. Le setole sintetiche sono la scelta migliore perchè non assorbono acqua e quindi rimangono dure. Per quanto riguarda la durezza, in commercio si trovano spazzolini ultra morbidi, morbidi, medi e semiduri: ovviamente la scelta della durezza delle setole dipende da diverse variabili come, ad esempio, la forza esercitata o la presenza di colletti usurati, quindi è bene rivolgersi all’igienista dentale o all’odontoiatra di fiducia per ricevere le giuste informazioni sullo spazzolino manuale da acquistare.

Quale spazzolino manuale utilizzare per situazioni critiche?

Oltre agli spazzolini manuali “classici”, sono presenti in commercio spazzolini con specifiche funzioni:

  • ORTODONTICO, da utilizzare in presenza di un apparecchio fisso. Presenta una o due file centrali di setole più corte rispetto a quelle laterali per pulire meglio brackets e arco dell’apparecchio.
  • MONOCIUFFO, costituito da una testina rotonda con un solo ciuffo di setole e presenta un manico leggermente angolato per pulire aree particolarmente difficili come ad esempio i denti del giudizio;
  • SULCULARE, ha una testina piccola con solo due file di setole da dieci ciuffi. Si utilizza per pulire le recessioni gengivali o dopo terapia parodontale chirurgica.

Quali sono i vantaggi e svantaggi dello spazzolino manuale?

Lo “svantaggio” principale è la necessità di sviluppare una buona manualità per imparare la tecnica corretta di spazzolamento. Se non lo si utilizza bene, infatti, lo spazzolino manuale non rimuove efficacemente la placca batterica.  

Uno spazzolino ideale dovrebbe possedere le seguenti caratteristiche:

  • Adatto alle esigenze di ogni persona in termini di forma, dimensione e struttura
  • Eccellenti proprietà funzionali: efficace nel rimuovere residui di cibo e placca dalla superficie dei denti e dagli spazi interdentali, facile nello scorrimento, facile da maneggiare
  • Delicato per le gengive
  • Durevole e a basso costo
  • Testina corta con numerosi ciuffi di setole sintetiche dalle punte arrotondate
  • Impugnatura confortevole ed antiscivolo
  • Non dovrebbe contenere lattice (caratteristica ideale per permettere agli allergici al lattice di utilizzare lo spazzolino)
  • Inodore
  • Insapore

È molto consigliato utilizzare lo spazzolino almeno due volte al giorno per due minuti dopo i pasti principali, anche se sarebbe meglio utilizzarlo ogni volta che si mangia qualcosa. Non è difficile utilizzarlo, ma la pulizia deve essere fatta correttamente per eliminare ogni residuo di cibo.

Qui di seguito elenchiamo qualche consiglio.

  • Inclina le setole dello spazzolino a 45° rispetto alla superficie dei denti e appoggialo tra le gengive e il dente.
  • In questa posizione, esegui qualche rotazione senza spostare la testina dello spazzolino, facendo roteare solo le setole.
  • Ruota la testina dello spazzolino dalla gengiva verso il dente per asportare il materiale smosso poco prima.

Come pulire lo spazzolino manuale?

Al termine di ciascun lavaggio – in circostanze esemplari almeno tre volte al giorno – è buona abitudine pulire le setole della testina sotto l’acqua corrente, per rimuovere le eventuali impurità. Sciacquata la testina, lo spazzolino dovrebbe essere lasciato in posizione verticale, ad asciugare, fino al lavaggio successivo.

La maggior parte degli spazzolini manuali in vendita è munita di cappuccio in plastica. Questo accessorio è comodo in caso di spostamenti o viaggi, ma non va impiegato per coprire e proteggere la testina dopo i lavaggi ordinari. Le setole bagnate, racchiuse all’interno del cappuccio, favoriscono la riproduzione di muffe e batteri; in bagno infatti lo spazzolino è molto esposto a germi e batteri.

Quando cambiare lo spazzolino manuale?

Bisogna ricordarsi di sostituire lo spazzolino manuale ogni tre mesi circa. Un indizio che palesa a colpo d’occhio il livello di usura è lo stato delle setole della testina: quando perdono la loro forma originale, perdono anche la loro utilità.

Le setole piegate, aperte verso l’esterno della testina, non adempiono più al compito per il quale sono state realizzate. Dal punto di vista fisico, infatti, non riescono più a penetrare nelle fessure e negli spazi angusti. Inoltre, con il passare del tempo, diventano un ambiente antigienico che pullula di microbi e batteri.

Quale spazzolino usare per i più piccoli?

Le esigenze dei bambini cambiano molto in fretta a causa dell’età. È molto importante quindi scegliere lo spazzolino corretto per far si che questa azione diventi una piacevole routine e non una forzatura.

  • Se il tuo piccolo ha fino a 3 anni, il nostro consiglio è quello di scegliere uno spazzolino con la testina piccola e affusolata, con setole molto morbide. Sarà più piacevole per lui spazzolarsi i denti.
  • Se il tuo piccolo ha dai 3 ai 6 anni invece sarà importante che lo spazzolino abbia un manico ergonomico. È importante che il manico sia adatto per essere preso in mano dal bambino ma con la guida di un adulto e che lo spazzolino sia dotato di setole morbide per non irritare le gengive.
  • Una volta che il vostro bambino cresce fino a raggiungere l’età dei denti permanenti fategli utilizzare uno spazzolino per adulti, ma fate attenzione che non abbia le setole troppo dure.

Quale spazzolino usare per i più anziani?

Se stai cercando il miglior spazzolino da denti e hai più di 60 anni, molti dentisti consigliano di utilizzare uno spazzolino con le seguenti caratteristiche:

  • Uno spazzolino dal manico dritto
  • Con morbide setole in nylon e con la punta arrotondata, tutte della stessa lunghezza
  • Le dimensioni approssimative della testina dovrebbero essere 2,5 cm × 1,5 cm × 0,9 cm .
  • Per pazienti con limitazioni motorie o cognitive, si consiglia l’utilizzo di uno spazzolino elettrico ad azione rotante e oscillante, per questi casi sarà più efficiente che la spazzolatura manuale.

Vediamo ora quali sono gli spazzolini, tra i migliori, presenti sul mercato:

Tau-marin baby smile 0-5 anni:

Lo spazzolino colorato tau-marin baby smile è pensato per le bocche dei più piccoli.

Morbido e gommoso, rispetta le gengive e lo smalto dei denti da latte.

Dedicato ai bambini fino ai 5 anni e ai loro dentini da latte.

Con testina corta e inclinata, formato perfetto per adattarsi alla bocca dei più piccoli; manico ergonomico in gomma per una presa più sicura per le mani dei bambini.

Disponibile in diversi colori per rallegrare il momento della pulizia dei denti

Setole arrotondate in Tynex a elasticità differenziata per evitare di graffiare smalto e gengive e rimuovere efficacemente la placca.

Spazzola i denti con movimento verticale a partire dalla gengiva verso il dente, effettuando un piccolo movimento rotatorio.

Il prodotto è realizzato in Italia con i migliori materiali.

Elmex Sensitive Spazzolino Morbido:

Con setole morbide per una pulizia delicata dei colletti dentali scoperti e dei denti sensibili.

Lo spazzolino elmex sensitive pulisce con un’azione particolarmente delicata, ma profonda grazie alle setole morbide a forma conica. Le setole verdi angolate facilitano una pulizia delicata ma profonda, raggiungendo gli spazi interprossimali, come dimostrato da studi effettuati presso università svizzere e statunitensi.

I benefici sono:

  • Setole arrotondate e oblique
  • Impugnatura ergonomica
  • Setole morbidissime per una pulizia delicata, ma profonda
  • Setole a X più lunghe

Posizione iniziale dello spazzolino: le setole devono essere allineate alla superficie esterna del dente e parallele a gengive e denti, senza toccarli.

Fase di attivazione: esercitare una leggera pressione con le setole su denti e gengive.

Fase di movimento: la testina dello spazzolino deve essere lentamente guidata dalla parte rossa a quella bianca (della corona), per arrivare alla superficie masticatoria.

Questa sequenza di movimento deve essere ripetuta tre volte per ciascun dente ed effettuata su ogni dente singolarmente. È importante non esercitare troppa pressione sui denti.

Forhans Doppia azione antiplacca  setole dure:

Lo spazzolino realizzato seguendo le moderne tendenze dell'odontoiatria e delle richieste di mercato. Manico bi-componente (gomma e plastica) per un impugnatura comoda ed efficace. Setole in Tynex con punte arrotondate per una idonea igiene e pulizia dentale, senza danneggiare le gengive. Copritestina in omaggio per proteggere le testine dei vostri spazzolini. Setole dalla testina sagomata a "onda" per aderire uniformemente all'arcata dentale, distribuendo la forza pulente in maniera omogenea:

- Spazzolino Antiplacca Doppia azione con Copritestina;

Testina dotata di una sagomatura obliqua in punta per permettere una corretta pulizia degli spazi interdentali:

Manico ergonomico per una migliore impugnatura, dotato di testina appositamente studiata per una migliore rimozione della placca dentale, sia negli spazi interdentali che dalle superfici dentali.