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 SLA: come riconoscere i primi sintomi, età di insorgenza e diagnosi
25 ago 2025

SLA: come riconoscere i primi sintomi, età di insorgenza e diagnosi

La sclerosi laterale amiotrofica (SLA) è una malattia neurodegenerativa rara ma grave, che colpisce i motoneuroni, ovvero le cellule nervose che controllano i muscoli volontari. Riconoscere in tempo i primi sintomi della SLA può aiutare ad arrivare a una diagnosi precoce, fondamentale per la gestione della patologia. In questo articolo approfondiamo come accorgersi della SLA, quali sono i segnali iniziali, a che età può manifestarsi e come viene diagnosticata.

Come ci si accorge di avere la SLA?

All'inizio, i sintomi della SLA possono essere lievi e facilmente confusi con altri disturbi. Tuttavia, con il tempo, la malattia evolve e i segnali diventano più evidenti. Ecco i campanelli d’allarme più comuni:

  • Debolezza muscolare progressiva, specialmente agli arti.
  • Difficoltà a compiere movimenti precisi come scrivere o abbottonare una camicia.
  • Spasmi, crampi o rigidità muscolare anche a riposo.
  • Problemi nel parlare (disartria) o nella deglutizione (disfagia).
  • Perdita di massa muscolare (atrofia), visibile soprattutto a mani e gambe.

Questi sintomi iniziano spesso in modo asimmetrico, interessando una parte del corpo prima dell'altra, e si aggravano nel tempo.


Quali sono i primi sintomi della sclerosi laterale amiotrofica?

I primi sintomi della SLA possono variare da persona a persona, ma tra i più frequenti si segnalano:

  • Debolezza a una mano o a un piede, che rende difficoltoso camminare o afferrare oggetti.
  • Cadute frequenti o perdita dell’equilibrio.
  • Slurring speech: alterazioni nella pronuncia delle parole.
  • Scatti muscolari involontari (fascicolazioni), visibili sotto la pelle.
  • Difficoltà respiratorie nei casi iniziali più rari.

È importante sottolineare che la SLA non intacca le funzioni cognitive nella maggior parte dei casi, almeno nelle fasi iniziali, e i sensi come vista e udito rimangono intatti.

A quale età si manifesta la SLA?

La SLA può manifestarsi a qualsiasi età adulta, ma è più comune tra i 40 e i 70 anni. La maggior parte delle diagnosi avviene intorno ai 60 anni.

Tuttavia, esistono forme più precoci (SLA giovanile) che possono insorgere anche tra i 20 e i 30 anni, sebbene siano molto rare.

  • Età media di insorgenza: 55-60 anni.
  • Uomini più colpiti rispetto alle donne (rapporto 1,5:1).
  • Forma familiare: nel 5-10% dei casi, legata a mutazioni genetiche.

Il decorso può variare da soggetto a soggetto, ma la progressione della SLA è sempre irreversibile.

Come si diagnostica la sclerosi laterale amiotrofica?

La diagnosi della SLA è complessa, poiché non esiste un singolo test definitivo. Si basa su un’attenta valutazione clinica e su una serie di esami neurologici. Il percorso diagnostico può includere:

  • Visita neurologica completa con test della forza, riflessi e coordinazione.
  • Elettromiografia (EMG) per verificare l’attività elettrica dei muscoli.
  • Risonanza magnetica cerebrale e spinale per escludere altre patologie.
  • Esami del sangue e del liquido cerebrospinale.
  • Test genetici, in caso di sospetta forma ereditaria.

La SLA è spesso una diagnosi di esclusione: ciò significa che va confermata solo dopo aver escluso altre malattie neurologiche simili.

Nota importante: Non bisogna allarmarsi per piccoli sintomi isolati. Solo la combinazione progressiva di diversi segni e un consulto neurologico approfondito possono condurre a una valutazione corretta.

SLA: sintomi iniziali da non sottovalutare

I sintomi iniziali della SLA sono spesso lievi e poco specifici, ma col tempo diventano più evidenti. È importante prestare attenzione a segnali come:

  • Debolezza progressiva a mani, piedi o gambe.
  • Spasmi muscolari involontari (fascicolazioni).
  • Difficoltà nel parlare (disartria) o nel deglutire.
  • Crampi frequenti e rigidità muscolare.
  • Affaticamento anomalo dopo sforzi minimi.

Questi sintomi della SLA iniziano spesso da una sola parte del corpo e si aggravano nel tempo. La diagnosi precoce è fondamentale.

SLA: sintomi alle gambe

I sintomi della SLA alle gambe sono tra i primi ad apparire. Molti pazienti riportano:

  • Difficoltà a camminare o salire le scale.
  • Perdita di equilibrio e cadute frequenti.
  • Rigidità e crampi ai polpacci o cosce.
  • Atrofia muscolare visibile e progressiva.
  • Affaticamento rapido dopo pochi passi.

Questi segnali sono indicativi della degenerazione dei motoneuroni inferiori, tipica della SLA.

SLA: sintomi alle mani

I sintomi della SLA alle mani possono compromettere la motricità fine. Spesso i pazienti riferiscono:

  • Debolezza nella presa di oggetti leggeri.
  • Difficoltà a scrivere o utilizzare posate e utensili.
  • Tremore e spasmi muscolari evidenti.
  • Perdita di massa muscolare (soprattutto nella zona dell’eminenza tenar).
  • Formicolii o mani che sembrano addormentate.

Questi sintomi possono comparire precocemente e aggravarsi con il progredire della patologia.

SLA fulminante: sintomi e progressione

La SLA fulminante è una forma rara e particolarmente aggressiva della malattia. I sintomi si sviluppano e peggiorano in pochi mesi. Possono includere:

  • Rapida perdita della capacità motoria.
  • Disfagia e disartria molto precoci.
  • Difficoltà respiratorie già nei primi stadi.
  • Atrofia muscolare diffusa.
  • Comparsa di paralisi in tempi molto brevi.

La forma fulminante porta spesso a una progressione invalidante in meno di 12 mesi dalla comparsa dei primi sintomi.

SLA: testimonianze di sintomi iniziali

Molte testimonianze sulla SLA raccontano di sintomi trascurati per settimane o mesi, come:

  • “Non riuscivo più a girare la chiave nella serratura”.
  • “Camminavo male e mi inciampavo spesso”.
  • “La voce sembrava impastata, pensavo fosse stress”.

Questi racconti aiutano a comprendere quanto sia difficile riconoscere la SLA nelle sue fasi iniziali, e quanto sia importante consultare un neurologo di fronte a sintomi persistenti e insoliti.

Quanto si vive con la SLA?

L’aspettativa di vita con SLA varia molto. In media:

  • 3-5 anni dalla diagnosi per la maggior parte dei pazienti.
  • 10 anni o più nei casi più lenti e con supporto respiratorio.
  • 1 anno o meno nei casi di SLA fulminante.

La progressione della SLA può essere rallentata da cure palliative, nutrizione adeguata, supporto ventilatorio e fisioterapia mirata. L’assistenza multidisciplinare migliora significativamente la qualità della vita.

Domande frequenti sulla SLA

La SLA colpisce la mente?
No, nella maggior parte dei casi non compromette le capacità cognitive, anche se alcune forme possono includere demenza frontotemporale.

La SLA causa dolore muscolare?
Non direttamente. I crampi e la rigidità possono però causare fastidio o dolore muscolare.

Esistono esami per la diagnosi precoce?
L’elettromiografia (EMG) è fondamentale per rilevare attività elettrica anomala nei muscoli. La diagnosi è clinica, ma supportata da test neurologici.

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