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Vitamina C: cos'è, benefici e carenza
12 nov 2021

Vitamina C: cos'è, benefici e carenza

Nell'organismo la vitamina C svolge molte funzioni importanti. La più famosa è probabilmente quella antiossidante: contrasta i danni causati dai radicali liberi, considerati uno dei principali responsabili del processo di invecchiamento cellulare.
Inoltre aiuta ad assorbire il ferro, in particolare quello presente negli alimenti di origine vegetale e promuove la produzione di collagene, un componente importante della pelle, dei legamenti e dei vasi sanguigni.

Che cos’è la vitamina C ?

La vitamina C, o acido ascorbico, è un nutriente essenziale appartenente al gruppo delle vitamine cosiddette idrosolubili, quelle cioè che non possono essere accumulate nell’organismo, ma devono essere regolarmente assunte attraverso l’alimentazione.

La vitamina C non solo è solubile in acqua, ma si degrada rapidamente a contatto con le alte temperature, quindi, in caso di cottura in acqua, essa va totalmente persa.

Chimicamente la vitamina C è il termine utilizzato per indicare il sistema redox acido ascorbico acido deiroascobico, un sistema ossidoriduttivo reversibile a forte azione antiossidante. L'acido ascorbico è la forma enolica del 3-cheto-L-gulofuranolattone.

Il termine generico di vitamina C comprende diversi vitameri che hanno la stessa attività biologica. I sali di ascorbato come l'ascorbato di sodio e l'ascorbato di calcio, utilizzati soprattutto negli integratori alimentari, rilasciano ascorbato (principio attivo) in seguito alla digestione.

L'acido ascorbico e l'ascorbato sono entrambi naturalmente presenti nel corpo, poiché le due forme si alternano in base al pH. Le forme ossidate della molecola, come l'acido deidroascorbico, vengono riconvertite in acido ascorbico mediante agenti riducenti.

Quali sono le funzioni della vitamina C ?

La vitamina C è necessaria per numerosi processi di idrossilazione catalizzati da alcune ossigenasi (enzimi). Svolge importanti funzioni quali:

Biosintesi del collagene: dove interviene nella conversione della prolina in idrossiprolina e della lisina in idrossilisina ad opera della prolina idrossilasi e della lisina idrossilasi che richiedono Fe++;

Il collagene è la proteina più abbondante nell’organismo umano, in quanto forma l’impalcatura di sostegno di tutti i tessuti del corpo.

Il collagene:

  • stimola la produzione cellulare e proteica, dona elasticità alla pelle e facilita la guarigione delle ferite riparando i tessuti danneggiati;
  • riduce l’infiammazione, protegge le articolazioni e allevia i dolori articolari;
  • sostiene la struttura ossea;
  • rafforza il tono muscolare;
  • fortifica i vasi sanguigni e previene le malattie cardiovascolari.

Sintesi della noradrenalina (neurotrasmettitore) a partire dalla dopamina e, con ogni probabilità, del triptofano in serotonina;

Sintesi della carnitina, essenziale per il trasferimento di acili (acidi grassi) nei mitocondri;

Catabolismo della tirosina ad acidi fumarico e acetacetico attraverso la formazione dell'acido omogentisinico;

Amidazione dell'estremità carbossiterminale di peptidi ormonali quali la vasopressina, l'ossitocina, la colecistochinina, l'ormone adrenocorticotropo (ACTH) e l'ormone rilasciante la tireotropina;

Biosintesi degli acidi biliari, infatti nelle cavie sottoposte ad una dieta carente di vitamina la sintesi risulta ridotta;

Stimolazione della reduttasi del citocromo P450, responsabile dell'idrossilazione in posizione 7-a del colesterolo, necessaria per la sintesi dell'acido colico;

Attivazione dell'acido folico in acido tetraidrofolico (FH4), forma biologicamente attiva;

Regolazione dei livelli endogeni di istamina, inibendone il rilascio e favorendone la degradazione (la vitamina C si utilizza a scopo terapeutico per prevenire lo shock anafilattico, la pre-eclampsia e la prematurità nelle complicanze della gravidanza);

Biosintesi degli ormoni steroidei della corteccia surrenale (per idrossilazione); infatti, quando aumenta il bisogno ormonale nella corteccia si verifica una deplezione sia di colesterolo che di vitamina C;

Assorbimento intestinale del ferro (riducendo il Fe ferrico a ferroso e favorendo la formazione di chelati stabili in grado di mantenere il Fe solubile in ambiente alcalino), il suo trasferimento dalla transferrina plasmatica alla ferritina tissutale e l'aumentata disponibilità intracellulare favorendo il legame ferro-ferritina e aumentando la stabilità del complesso stesso;

Ridurre la tossicità di alcuni minerali (Ni, Pb, V, Cd, Se), che in forma ridotta vengono assorbiti più difficilmente o escreti più velocemente;

Favorire l'uso del selenio a dosi fisiologiche, aumentandone la biodisponibilità di alcune sue forme organiche e inorganiche;

Inoltre occorre ricordare altre funzioni:

  • Azione preventiva nella cancerogenesi da nitrosamine, inibendo la loro sintesi, che avviene a livello intestinale, per reazione dei nitriti con i gruppi aminici;
  • Riduzione degli ioni superossidi, dei radicali idrossilici, dell'acido ipocloroso e altri potenti ossidanti, proteggendo la struttura del DNA delle proteine e delle membrane dai danni che tali ossidanti potrebbero provocare;
  • Costituzione, insieme alla vitamina E, di un sistema di protezione contro il danno ossidativo provocato dai radicali liberi: i PUFA sono protetti dai tocoferoli, che in seguito a irradiazione formano radicali fenossilici, i tocotrienossilici, per essere poi rigenerati a spese della vitamina C che forma un radicale ascorbilico;

Non ultimo svolge un ruolo fondamentale nel rafforzare il sistema immunitario:

Infatti si è osservato sperimentalmente che la vitamina C è in grado di:

  • stimolare la produzione di interferoni, che proteggono le cellule dagli attacchi virali;
  • stimolare la proliferazione dei neutrofili;
  • proteggere le proteine dall'inattivazione da parte dei radicali liberi prodotti durante i processi ossidativi che si verificano nei neutrofili;
  • stimolare la sintesi del fattore timico umorale e degli anticorpi delle classi IgG e IgM.

Qual è il fabbisogno giornaliero di vitamina C ?

Il fabbisogno giornaliero di vitamina C, o acido ascorbico, è di circa 90 mg per gli uomini e di circa 70 mg per le donne, quota da aumentarsi nel caso ci si trovi in condizione di gravidanza.

Quali sono i sintomi della carenza da vitamina C ?

La carenza di vitamina C può ridurre la capacità di combattere le infezioni e quella di guarire le ferite, aumentare la facilità con cui si formano i lividi, causare perdite di sangue dal naso e indebolire lo smalto dei denti. Pelle e capelli possono seccarsi e le articolazioni possono gonfiarsi e iniziare a fare male.

È invece raro ritrovarsi alle prese con eccessi di vitamina C, soprattutto perché il corpo non sa accumularla. Tuttavia, sembra sia meglio evitare dosi superiori ai 2 grammi al giorno: potrebbero causare fastidi di stomaco e diarrea.

Inoltre provoca l’insorgenza dello scorbuto. In passato, lo scorbuto era una patologia molto comune tra i marinai che vivevano sulle navi e non si cibavano di cibi freschi per mesi e mesi. I sintomi comprendono una condizione di apatia, anemia e inappetenza a cui fanno seguito altri segni come sanguinamento delle gengive, caduta dei denti, dolori muscolari ed emorragie sottocutanee.

Quali sono le controindicazioni della vitamina C ?

La vitamina C è indispensabile e sicura, ma gli integratori non sempre sono idonei per alcune categorie di persone.

Ad esempio, nei diabetici l’acido ascorbico può aumentare i livelli di zucchero; negli individui che soffrono di nefropatia da ossalato o nefrolitiasi,  può aumentare il rischio di formazione di calcoli renali; inoltre può danneggiare un organismo già colpito da malattie del sangue quali l’anemia falciforme, la talassemia e l’emocromatosi.[3]

È dunque sempre buona norma non far da sé, ma rivolgersi al medico per avere il miglior consiglio sulla necessità o meno di aumentare il suo introito e soprattutto della corretta quantità da assumere in base al fabbisogno specifico e soggettivo.

Un’assunzione eccessiva di vitamina C, o acido ascorbico, può essere dovuta all’abuso di integratori oppure ad una dieta sbilanciata. Se presente, tale condizione induce problemi ai reni, con formazione di calcoli, o un’overdose di ferro, dal momento che la vitamina C ne facilita l’assorbimento. Altri effetti di un eccesso di vitamina C includono sintomi quali debolezza, vertigini e vampate improvvise di calore, oltre a mal di testa, bruciori di stomaco, vomito, diarrea, gastrite e crampi addominali.

In quali alimenti è presente la vitamina C ?

La vitamina C è contenuta soprattutto negli alimenti freschi: in alcuni tipi di frutta e verdura come le arance, le fragole, i mandarini, i kiwi, i limoni, gli spinaci, i broccoli, i pomodori e i peperoni. Per godere appieno dei benefici della vitamina C, questi alimenti devono essere conservati non più di 3-4 giorni e consumati crudi o comunque poco cotti.

Tra i migliori integratori presenti sul mercato abbiamo:

Esi Vitamina C pura:

Integratore alimentare ad alto dosaggio di Vitamina C con 1.000 mg, un quantitativo pari a quello contenuto in circa 2 kg di arance.

La speciale formulazione Retard consente un lento rilascio, diventando per 3 ore una fonte di Vitamina C. L’organismo ha così il tempo utile per l’assorbimento del quantitativo necessario di Vitamina C.

La Vitamina C è un acido che possiede proprietà antiossidanti per l’organismo, ritardando l’invecchiamento dei tessuti. Influisce sul metabolismo energetico delle cellule, contrastando stanchezza e affaticamento e facendo ritrovare energia al fisico più velocemente. Ha effetti positivi sul sistema immunitario, garantendo difese immunitarie forti e resistenti, oltre che favorire la corretta sintesi proteica e del collagene, elemento fondamentale per i tessuti connettivi. Vitamina C Pura retard dona all’organismo la quantità necessaria di acido ascorbico per le funzioni organiche fondamentali.

Non contiene: derivati del latte, OGM.

Adatto ai vegani.

Modalità d'uso ;Si consiglia l’assunzione di 1 compressa al giorno da deglutire con abbondante acqua.

Formato: Flacone astucciato da 30 compresse da 700 mg l’una.

Marco Viti Massigen Dailyvit + C-Viti 500mg capsule:

Integratore alimentare a contenuto elevato di vitamina C.

La vitamina C contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e nervoso, alla normale formazione del collagene di vasi sanguigni, denti, gengive, ossa e cartilagini. Aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo. Utile nel caso di dieta con apporto ridotto delle vitamine C o per un fabbisogno aumentato.

Modalità d'uso: Si consiglia l'assunzione di 1 compressa al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.

Formato: Barattolo contenente 60 capsule da 740 mg.

Swisse Vitamina C Effervescente:

Swisse Vitamina C Effervescente è un integratore alimentare che supporta il sistema immunitario ed il normale metabolismo energetico.

Swisse Ultiboost Vitamina C effervescente è stato sviluppato per integrare la nutrizione. La vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento, al normale metabolismo energetico e alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle. Il collagene è una proteina strutturale e svolge un ruolo nel tessuto connettivo per aiutare a mantenere la pelle in salute. Swisse Ultiboost Vitamina C effervescente è stato prodotto con elevati standard qualitativi per fornire una formulazione effervescente alternativa, con un gradevole gusto, per chi ha difficoltà a deglutire compresse o capsule grandi

Contiene 1 grammo di vitamina C.

In confezione da 20 compresse effervescenti al gusto lampone, si assume quotidianamente disciolta in acqua.

Modalità d'uso: Una compressa al giorno disciolta in acqua, o in base alle raccomandazioni del medico.

Formato: Tubo da 20 compresse.