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FastuFlex - Cerotto Medicato 180 Mg Confezione 10 Pezzi

Produttore: A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl
Codice articolo: 045952025
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Descrizione Di FastuFlex Cerotto Medicato

FastuFlex è un cerotto medicato indicato per il trattamento locale dei dolori e infiammazioni di natura reumatica o traumatica, come quelli a carico di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti. Ogni cerotto contiene 180 mg di diclofenac epolamina, equivalenti a 140 mg di diclofenac sodico, che agisce riducendo il dolore e l'infiammazione nell'area trattata. La sua formula unica è arricchita da un gel attivo che consente una facile applicazione e un'efficace azione anti-infiammatoria. Disponibile in confezioni da 10 pezzi, è ideale per l'uso a lungo termine o quando si necessita di un trattamento localizzato.

Indicazioni Terapeutiche Di FastuFlex Cerotto Medicato

FastuFlex è indicato per il trattamento sintomatico locale dei seguenti disturbi:

  • Dolori articolari di diversa natura (es. artrite, artrosi)
  • Infiammazioni muscolari e tendinee, come strappi o contusioni
  • Disturbi reumatici e traumi legamentosi

L'uso del cerotto è raccomandato per ridurre il dolore e l'infiammazione nell'area trattata, favorendo una rapida guarigione.

 

Composizione Eccipienti Di FastuFlex

Ogni cerotto medicato da 10 cm x 14 cm contiene:

  • Diclofenac epolamina 180 mg (equivalenti a 140 mg di diclofenac sodico)
  • Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), glicole propilenico

Il cerotto è composto da uno strato di supporto in poliestere non tessuto, un gel adesivo con gelatina, povidone e altri componenti per garantire l'efficacia e la sicurezza dell'applicazione. Il film protettivo è in polipropilene.

 

Posologia E Modo D'uso Di FastuFlex

FastuFlex deve essere applicato solo per uso cutaneo. Per il trattamento del dolore e dell'infiammazione, applicare un cerotto sull'area dolente una o due volte al giorno. La durata massima del trattamento è di 14 giorni consecutivi. Il cerotto deve essere applicato sulla pelle intatta e sana, evitando l'uso su pelle lesa o ferite aperte.

In caso di utilizzo prolungato o in pazienti con specifiche condizioni, si consiglia di consultare un medico. Non utilizzare su bambini al di sotto dei 16 anni senza il parere del medico. Risigillare accuratamente la busta dopo l'uso per conservare i cerotti in buone condizioni.

Controindicazioni Di FastuFlex Cerotto Medicato

Non utilizzare FastuFlex nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità al diclofenac, all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).
  • Pelle danneggiata (dermatite, eczema, ferite infette, ustioni, ecc.).
  • Durante il 6° mese di gravidanza e in casi di ulcera peptica attiva.
  • Nei bambini e adolescenti sotto i 16 anni.

Il prodotto deve essere usato con cautela nei pazienti anziani o in quelli con insufficienza renale o epatica.

 

Avvertenze E Precauzioni

Quando si utilizza il cerotto FastuFlex, è importante seguire alcune precauzioni:

  • Applicare solo su pelle intatta e sana.
  • Non applicare il cerotto sulle mucose o sugli occhi.
  • Non usare con bendaggi occlusivi.
  • Interrompere l'uso in caso di reazioni cutanee avverse come rash o orticaria.
  • Evitare l'esposizione alla luce solare diretta o lampade abbronzanti per ridurre il rischio di fotosensibilità.

In caso di effetti indesiderati, come bruciore o irritazione nella sede di applicazione, consultare un medico. L'uso prolungato deve essere fatto sotto supervisione medica.

 

Interazioni Di FastuFlex Cerotto Medicato

Poiché l'assorbimento sistemico di diclofenac è molto basso quando applicato tramite cerotti, le interazioni con altri farmaci sono minime. Tuttavia, si raccomanda di non utilizzare il cerotto in combinazione con altri FANS per via topica o sistemica.

Effetti Indesiderati Di FastuFlex Cerotto Medicato

Gli effetti indesiderati di FastuFlex possono includere:

  • Comuni: rash, eczema, prurito o eritema.
  • Non comuni: dermatite bollosa, secchezza cutanea.
  • Molto rari: fotosensibilità e reazioni anafilattiche.
  • Rari: sensazione di calore o bruciore nella sede di applicazione.

Se si verificano effetti indesiderati, sospendere l'uso del prodotto e consultare un medico.

 

Gravidanza E Allattamento

Durante la gravidanza, FastuFlex deve essere utilizzato solo sotto stretta supervisione medica, in quanto il diclofenac potrebbe influenzare negativamente la gravidanza e lo sviluppo del feto, in particolare nel primo e secondo trimestre. Durante il terzo trimestre di gravidanza, il diclofenac è controindicato.

Durante l'allattamento, l'uso di FastuFlex deve essere evitato, a meno che non strettamente necessario. Non applicare il cerotto su aree ampie di pelle o sul seno durante l'allattamento.

Conservazione Di FastuFlex Cerotto Medicato

FastuFlex non richiede condizioni particolari di conservazione. Conservare il prodotto a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e umidità. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Domande Frequenti Su FastuFlex Cerotto Medicato

Cos'è FastuFlex Cerotto Medicato?

FastuFlex è un cerotto medicato contenente diclofenac, utilizzato per alleviare il dolore e l'infiammazione a livello locale, come nel caso di dolori articolari, muscolari o tendinei.

Come si usa FastuFlex Cerotto Medicato?

Applicare 1 cerotto sull'area dolente una o due volte al giorno. Rimuovere la pellicola protettiva e applicare il cerotto sulla pelle pulita e intatta.

Posso usare FastuFlex su pelle danneggiata?

No, FastuFlex non deve essere applicato su pelle danneggiata o su ferite aperte.

FastuFlex è sicuro durante la gravidanza?

Durante la gravidanza, FastuFlex deve essere usato solo se strettamente necessario e sotto il controllo di un medico. È controindicato nel terzo trimestre.

Quanto tempo posso usare FastuFlex Cerotto Medicato?

Non usare FastuFlex per più di 14 giorni consecutivi. Se i sintomi persistono, consultare un medico.

Principi attivi FastuFlex - Cerotto Medicato 180 Mg Confezione 10 Pezzi

Ciascun cerotto medicato da 10 cm x 14 cm contiene un totale di 180 mg di diclofenac epolamina, equivalenti a 140 mg di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato (E218): 14 mg; propile paraidrossibenzoato (E216): 7 mg; glicole propilenico: 420 mg. Le quantità indicate si riferiscono a un singolo cerotto.Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Eccipienti

Strato di supporto: supporto di poliestere non tessuto. Strato adesivo (gel attivo): gelatina, povidone (K90), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), caolino pesante, titanio biossido (E171), glicole propilenico, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), edetato bisodico, acido tartarico, alluminio glicinato, carmellosa sodica, poliacrilato di sodio, 1,3butilenglicole, polisorbato 80, acqua depurata. Strato protettivo: film in polipropilene.

Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico locale di dolori e infiammazioni di natura reumatica o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.

Controindicazioni/Effetti indesiderati

Questo medicinale è controindicato nei seguenti casi: - ipersensibilità al diclofenac, all’acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale elencati al paragrafo 6.1;pazienti che hanno avuto attacchi asmatici, orticaria o rinite acuta scatenati da acido acetilsalicilico o da altri farmaci infiammatori non steroidei (FANS). - pelle danneggiata, qualunque sia il tipo di lesione: dermatite essudativa, eczema, lesione infetta, ustione o ferita; - dall’inizio del 6° mese di gravidanza (vedere paragrafo 4.6 Gravidanza e allattamento); - pazienti con ulcera peptica attiva; - bambini e adolescenti di età inferiore a 16 anni.

Posologia

Solo per uso cutaneo. Posologia: Un (1) cerotto sull’area più dolente una o due volte al giorno. Durata del trattamento: FASTUFLEX deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile. La durata massima del trattamento è di 14 giorni consecutivi. Anziani: Questo medicinale deve essere utilizzato con cautela nei pazienti anziani, in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni: Non si dispone di dati sufficienti in merito all’efficacia e alla sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 16 anni (vedere anche paragrafo 4.3 Controindicazioni). Negli adolescenti di età pari o superiore a 16 anni, se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per l’attenuazione del dolore o in caso di aggravamento dei sintomi, si consiglia al paziente/ai genitori dell’adolescente di consultare un medico. Pazienti con insufficienza epatica o renale: Per l’utilizzo di FASTUFLEX in pazienti con insufficienza epatica o renale vedere paragrafo 4.4. Modo di somministrazione: Tagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato. Prelevare un cerotto medicato, rimuovere la pellicola di plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva e applicarlo sull’articolazione o sull’area del corpo dolente. Se necessario, il cerotto può essere tenuto in posizione con una rete elastica. Risigillare con cura la busta con la chiusura scorrevole. Il cerotto deve essere utilizzato intero.

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.

Avvertenze

- Il cerotto medicato deve essere applicato esclusivamente su cute intatta e sana e non su cute lesa o ferite aperte e non deve essere indossato durante il bagno o la doccia. - Il cerotto medicato non deve entrare in contatto o essere applicato sulle mucose o sugli occhi. - Non deve essere utilizzato con bendaggi occlusivi. - Interrompere immediatamente il trattamento laddove, in seguito all’applicazione del cerotto medicato, si sviluppi un rash cutaneo. - Non somministrare contemporaneamente alcun medicinale contenente diclofenac o altri FANS, né per via topica né per via sistemica. - La possibilità di eventi avversi sistemici derivanti dall’applicazione di diclofenac per uso topico non può essere esclusa in caso di utilizzo del preparato per un periodo di tempo prolungato (consultare le informazioni sul prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Sebbene gli effetti sistemici previsti siano di entità limitata, il cerotto deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con compromissione renale, cardiaca o epatica, anamnesi di ulcera peptica o malattia infiammatoria intestinale oppure diatesi emorragica. I farmaci antinfiammatori non steroidei devono essere utilizzati con particolare cautela nei pazienti anziani, in quanto sono più suscettibili all’insorgenza di effetti indesiderati. - Questo medicinale contiene metilparaidrossibenzoato e propilparaidrossibenzoato. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Contiene anche glicole propilenico, che può causare irritazione cutanea. - I pazienti devono essere avvisati di evitare l’esposizione alla luce solare diretta e alle lampade abbronzanti per ridurre il rischio di fotosensibilità. - Nei pazienti attualmente affetti, o che sono stati affetti in passato, da asma bronchiale, malattie allergiche oppure allergia all’acido acetilsalicilico o ad altri FANS, può verificarsi broncospasmo. Il cerotto medicato deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con o senza asma cronico in cui l’acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei possono scatenare attacchi d’asma, orticaria o rinite acuta (vedere 4.3 Controindicazioni). Per ridurre al minimo la possibilità di comparsa di effetti indesiderati, si raccomanda di utilizzare la dose minima efficace per il più breve tempo necessario per controllare i sintomi, senza superare il limite massimo approvato di 14 giorni (vedere i paragrafi 4.2 e 4.8).

Interazioni

Poiché l'assorbimento sistemico di diclofenac con l'uso secondo indicazione dei cerotti medicati è molto basso, il rischio di sviluppare interazioni farmacologiche clinicamente significative è trascurabile.

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate in base alla frequenza, con la più frequente per prima, utilizzando la seguente convenzione: molto comune: (>1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Infezioni ed infestazioni  
Molto rari Esantema pustoloso
Disturbi del sistema immunitario  
Molto rari Ipersensibilità (inclusa orticaria), angioedema, reazione anafilattoide
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche  
Molto rari Asma
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo  
Comuni Rash, eczema, eritema, dermatite (incluse dermatite allergica e da contatto*), prurito
Non comuni Petecchie
Rari Dermatite bollosa (ad esempio eritema bolloso), cute secca
Molto rari Reazione di fotosensibilità
Non nota Sensazione di bruciore in sede di applicazione
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione  
Comuni Reazioni nella sede di applicazione
Non comuni Sensazione di caldo

L’assorbimento sistemico del diclofenac è molto basso se paragonato ai livelli plasmatici ottenuti in seguito alla somministrazione di forme orali di diclofenac e la probabilità di effetti indesiderati sistemici (quali disturbi gastrici, epatici e renali) con l’impiego di diclofenac per uso topico è molto limitata rispetto alla frequenza degli effetti indesiderati associati all’uso orale di diclofenac. Tuttavia, la possibilità di effetti indesiderati sistemici non può essere esclusa in caso di applicazione di FASTUFLEX su un’area di cute relativamente ampia e per un periodo prolungato. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo web https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio con i cerotti medicati a base di diclofenac. Laddove l’uso scorretto o il sovradosaggio accidentale (ad esempio nei bambini) di questo prodotto causino effetti indesiderati sistemici, devono essere adottate le misure generali raccomandate per l’intossicazione da farmaci antinfiammatori non steroidei.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza: La concentrazione sistemica di diclofenac è inferiore in seguito a somministrazione topica, rispetto alle formulazioni orali. Facendo riferimento all’esperienza ricavata dal trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrionale/fetale. Dati derivanti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari è risultato aumentato di una percentuale compresa tra meno dell’1% e circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con l’aumentare della dose e della durata della terapia. Negli animali è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine determina un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire fino all’insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche del cerotto medicato a base di diclofenac non si prevedono effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati condotti su donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento con latte materno solo dietro consiglio di un operatore sanitario. In questa circostanza, FASTUFLEX non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo di tempo prolungato (vedere paragrafo 4.4).

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