Incontinenza urinaria: assorbenti e gestione
Incontinenza urinaria: sintomi, protezioni e quando rivolgersi al medico
L’incontinenza urinaria consiste nella perdita involontaria di urina. Può manifestarsi durante tosse, starnuti e attività fisica oppure essere preceduta da uno stimolo improvviso e difficile da controllare.
Assorbenti e pannoloni aiutano a gestire le perdite e proteggere la pelle, ma non curano la causa. Una valutazione può individuare infezioni, alterazioni del pavimento pelvico, problemi prostatici, neurologici o effetti di medicinali.
Tipi e manifestazioni comuni
- Incontinenza da sforzo durante tosse, risata o movimento.
- Perdita preceduta da urgenza improvvisa.
- Gocciolamento dopo la minzione.
- Perdite notturne.
- Difficoltà a raggiungere il bagno in tempo.
- Irritazione della pelle causata dall’umidità.
Cause e fattori favorenti
- Gravidanza, parto e menopausa.
- Indebolimento del pavimento pelvico.
- Ipertrofia o patologie prostatiche.
- Infezioni delle vie urinarie.
- Stitichezza e sovrappeso.
- Malattie neurologiche.
- Medicinali diuretici o sedativi.
Protezioni per incontinenza urinaria
Assorbenti e pants
- Tena Lady Ultra Mini 28 assorbenti, protezione per perdite urinarie leggere.
- Tena Lady Extra Plus 16 pezzi, assorbente anatomico per una protezione superiore.
- Tena Pants Maxi 8 pezzi, mutandina assorbente per perdite più consistenti.
- Tena Pants Night taglia M 10 pezzi, protezione assorbente dedicata all’uso notturno.
- Tena Lady Maxi 12 assorbenti, soluzione anatomica per incontinenza urinaria.
La protezione deve essere scelta in base a quantità delle perdite, corporatura, mobilità e condizioni della pelle. Un prodotto eccessivamente grande o stretto può causare sfregamento e fuoriuscite.
Gestione quotidiana e protezione della pelle
- Cambiare la protezione quando necessario.
- Detergere con prodotti delicati e asciugare bene.
- Non ridurre eccessivamente l’acqua per paura delle perdite.
- Limitare caffeina e alcol se peggiorano l’urgenza.
- Tenere un diario delle minzioni e degli episodi.
- Valutare esercizi del pavimento pelvico con un professionista.
Quando rivolgersi all’urologo o all’uroginecologo
Le perdite frequenti, recenti o associate a dolore meritano un controllo. Urologo, ginecologo, fisiatra o fisioterapista specializzato possono individuare il percorso più appropriato.
Domande frequenti sull’incontinenza urinaria
Le perdite sono una conseguenza inevitabile dell’età?
No. Diventano più frequenti con l’età, ma possono essere valutate e trattate.
Bere meno risolve il problema?
No. Una restrizione eccessiva può favorire disidratazione, stitichezza e urine più concentrate.