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SIBO: sintomi, rimedi e dieta

SIBO: sintomi, rimedi e quando rivolgersi al gastroenterologo

La SIBO, o sovracrescita batterica dell'intestino tenue, viene spesso ricercata online da chi soffre di gonfiore, gas, dolore addominale e alterazioni dell'alvo. Questi sintomi sono però molto comuni anche in altre condizioni e non consentono di diagnosticare autonomamente una SIBO.

Il trattamento dipende dalla conferma diagnostica, dai fattori predisponenti e dal quadro clinico. Probiotici, integratori, simeticone e prodotti contro il gonfiore possono essere utili in situazioni specifiche, ma non devono essere presentati come terapia universale della sovracrescita batterica.

Che cos'è la SIBO e come si manifesta

La SIBO è caratterizzata da un'alterazione della quantità o distribuzione dei microrganismi nel piccolo intestino. Gonfiore e distensione possono ricordare il gonfiore addominale funzionale o il colon irritabile, rendendo necessario un inquadramento corretto.

Cause e fattori favorenti

Alterazioni della motilità intestinale, precedenti interventi chirurgici, alcune condizioni gastrointestinali e altri fattori possono predisporre alla SIBO. È importante indagare anche il motivo per cui il problema è comparso, soprattutto quando tende a recidivare.

Sintomi comuni e segnali da non sottovalutare

  • gonfiore dopo i pasti;
  • meteorismo e flatulenza;
  • dolore o discomfort addominale;
  • diarrea, stitichezza o alternanza;
  • in alcuni casi problemi nutrizionali da approfondire.

Rimedi utili e gestione quotidiana

Il gastroenterologo può decidere se effettuare test specifici e quale terapia utilizzare. Diete fortemente restrittive non dovrebbero essere intraprese per periodi prolungati senza nutrizionista o medico, perché possono ridurre inutilmente la varietà alimentare.

Prodotti per gonfiore e flora intestinale

Nessuno di questi prodotti deve essere descritto come trattamento eradicante della SIBO. In alcune persone la scelta di probiotici può richiedere particolare attenzione; se la diagnosi è stata confermata è preferibile concordare l'uso con il gastroenterologo.

Abitudini quotidiane e alimentazione

Mangiare lentamente, evitare grandi quantità di bevande gassate e osservare quali alimenti aumentano i sintomi può aiutare a raccogliere informazioni utili. Una dieta low-FODMAP o altri protocolli nutrizionali non dovrebbero diventare restrizioni permanenti fai da te.

Quando rivolgersi al gastroenterologo

È indicato se il gonfiore è persistente, recidivante o accompagnato da alterazioni dell'alvo importanti. Lo specialista può distinguere la SIBO da altre condizioni gastrointestinali e decidere se siano necessari breath test o altri approfondimenti.

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Openfarma consente di confrontare prodotti per gas, gonfiore e supporto della flora intestinale. Devono essere utilizzati per le loro reali indicazioni e non trasformati in una “cura SIBO” generica.

Domande frequenti

I probiotici curano sempre la SIBO?

No. L'utilità dipende dal caso e non esiste un probiotico universalmente indicato per ogni persona con sospetta SIBO.

Il gonfiore dopo i pasti significa avere la SIBO?

No. È un sintomo molto comune presente in numerose condizioni gastrointestinali e deve essere interpretato nel contesto clinico.

Contenuto divulgativo. Non consente di diagnosticare o trattare autonomamente la SIBO. Integratori e dispositivi non sostituiscono la valutazione del gastroenterologo e le eventuali terapie prescritte.