Orticaria: pomfi, prurito e antistaminici
Orticaria: pomfi, prurito, trattamenti e quando preoccuparsi
L’orticaria provoca pomfi rilevati, pruriginosi e transitori, che possono comparire in zone diverse nell’arco della giornata. Può essere associata a infezioni, medicinali, alimenti, caldo, freddo, pressione o cause non identificabili.
Gli antistaminici possono essere indicati in alcune forme, ma devono essere scelti considerando età, gravidanza, sonnolenza, terapie e condizioni cliniche. Non tutte le eruzioni pruriginose sono orticaria.
Come si manifesta
- Pomfi pruriginosi pallidi o arrossati.
- Lesioni che cambiano posizione in poche ore.
- Prurito diffuso o localizzato.
- Gonfiore di palpebre, labbra, mani o piedi.
- Episodi acuti o sintomi che durano oltre sei settimane.
Cause e fattori scatenanti
- Infezioni virali o batteriche.
- Medicinali, inclusi alcuni antidolorifici e antibiotici.
- Alimenti o punture di insetto.
- Caldo, freddo, pressione e attività fisica.
- Stress.
- Forme croniche senza causa evidente.
Prodotti e approfondimenti sull’orticaria
Antistaminici da valutare con il farmacista
- Cetirizina Zentiva 10 mg 7 compresse, medicinale antistaminico da utilizzare secondo il foglietto illustrativo.
- Fenistil gocce orali 20 ml, medicinale con indicazioni ed età d’uso da verificare attentamente.
- Guida Openfarma su cetirizina e antistaminici, approfondimento su uso ed effetti indesiderati.
- Approfondimento sugli antistaminici in gravidanza, da leggere senza sostituire il parere medico.
Non associare più antistaminici e non aumentare la dose autonomamente. Alcuni prodotti possono causare sonnolenza e influenzare guida e uso di macchinari. In gravidanza, allattamento e nei bambini è necessario un parere professionale.
Come ridurre il disagio
- Evitare calore e docce molto calde.
- Indossare tessuti morbidi e non aderenti.
- Applicare impacchi freschi protetti.
- Annotare medicinali e possibili fattori scatenanti.
- Non sospendere terapie prescritte senza consultare il medico.
- Evitare di grattare i pomfi.
Quando rivolgersi al dermatologo o all’allergologo
È opportuno consultare il medico quando gli episodi si ripetono, durano oltre sei settimane, lasciano lividi o sono accompagnati da febbre, dolore articolare o altri sintomi generali.
Domande frequenti sull’orticaria
L’orticaria è sempre un’allergia alimentare?
No. Le cause possibili sono numerose e nelle forme croniche spesso non viene identificato un alimento responsabile.
I pomfi sono contagiosi?
No. L’orticaria non si trasmette attraverso il contatto.